Glossario delle armi bianche
A
Abbasi - Versione
del Rajput della spada lunga indiana con lama rinforzata da nastri
di metallo perforato. La Abbasai Talwar è una sciabola del
Punjab.
Accetta - Piccola scure molto in uso in
Europa centro-orientale nel 1500-1600. [vedi
anche "scure"]
Accetta alla siciliana - L'accetta alla siciliana è
molto lavorata ed era arma cerimoniale nel 1600-1700.
Achico - Tipo di bolas con tre palle.
Acinaces (meglio Akinakes) - Corta spada
persiana (500 a. Cr.) originaria degli Sciti.
Aclys - Corto giavellotto romano.
Adarga - Arma che pare fosse usata dai
nel 1400 dagli arabi; era formata da uno scudo con una lama infissa
perpendicolarmente su di essa e dall'impugnatura formata da due
lance contrapposte.
Agny Astra - Specie di razzo incendiario
lanciato da un tubo di bambù, in uso presso gli antichissimi
Hindu.
Ahir - Corta spada ricurva dei Mahratta.
Ahlspiess - Quadrellone munito di ampio
disco di arresto alla base del ferro; in uso in ambiente tedesco
nel 1400.
Aikuki (o Kusungobu) - Coltello giapponese
senza guardia con lama lunga 0,95 piedi (cm. 27,5 circa). Il nome
Kusungobu significa appunto 0,95. Usato nella cerimonia del seppuku.
Alabardina - Alabarda di ridotta dimensione
usata come insegna e grado dei sottufficiali (1700).
Alamani - Sciabola indiana simile alla
sciabola degli ussari tedeschi.
Alfange - Sciabola spagnola simile al
khanjar.
Albacete - Coltello basco a serramanico,
variante della navaja.
Alighiero - Attrezzo di marina usabile
anche come arma in asta; ora detto "mezzo marinaio".
Ama Goi Ken - Corta spada giapponese con
lama di circa 33 cm a doppio tagliente in uso nei templi. Reca incisa
l'immagine del drago della pioggia (Amakurikara).
Ambalang - Fionda di Sumatra.
Amentum - In greco Ankulé era la
corda fissata al giavellotto romano ed usata per lanciarlo; si trova
analoga soluzione nel Gunep della Nuova Caledonia che ha il vantaggio
di sfilarsi dal fusto del giavellotto al momento del lancio. Si
raggiungono distanze di oltre 200 metri.
Amera - Il propulsore, strumento preistorico
per lanciare lance e giavellotti. Detta anche Woomera (Australia),
Atlatl (Messico, Aztechi), Queske, (Columbia), ecc.
Amusette - Artiglieria di piccolo calibro
(20-30 mm con proiettile da 0,5-1 libbre)) su affusto, pare inventata
dal maresciallo francese de Saxe e usata durante la Rivoluzione
Francese. Leggera, poteva essere trasportata manovrata molto rapidamente
da solo due serventi, anche su sentieri di montagna, e poteva sparare
fino a tre colpi al minuto.
Anelace - [vedi "cinquedea"]
Angone - Giavellotto con asta corta e
ferro lungo in uso ai Franchi.
Ankus (oppure Ancus, Fursi, Gusbar, Hendoo)
- Non è un'arma ma il pungolo usato dal conduttore di elefanti
in India; lungo 40-100 cm.
Aobie - Corta spada giapponese di bambù.
Ariete (o Batterig ram, belier) - Machina
d'assedio per sfondare mura o porte.
Armi in asta - Spiedo dei lanzichenecchi,
1550; Picca, 1660; Lancia, 1500; Spiedo da caccia, 1600; Buttafuoco,
1700; Falcione, 1550; Partigiana, 1600; Alabarda, 1520; Alabarda,
1650; Roncone, 1650; Mazzapicchio, 1500; Berdica.
Ascia Bipenne - Ascia con doppia lama
opposta che compare già nel castello di Knosso (Labris);
al tempo dei romani compone il fascio littorio. Usata in battaglia
dai bizantini e un po' ovunque durante tutto il Medioevo.
Ascia - [vedi "scure"]
Aunurgitsch - Tipo di lunga lancia dell'isola
Melville.
Ayda Katti - La spada nazionale dei Coorgs
(Malabar); non ha fodero.
Ay-Balta - Ascia da combattimento turca.
Azande - Coltello da lancio congolese.
Azza - [vedi "mazzapicchio"]
B
Babanga - Spada africana
a larga lama (Gabon)
Bade-Bade (oppure Battig, o Roentjau)
- Coltello malese con lama ricurva senza guardia, tagliente nella
parte concava; molto caratteristici il fodero e l'impugnatura.
Badelaire - Sciabola del 1500, simile
ad una scimitarra; è termine usato ancora in araldica.
Badik (o Batak) - Coltello di Giava, Sumatra,
Sulawesi, e in parte della Malesia e del Borneo, simile al Bugis;
fa parte dell'abbigliamento tradizionale ed è portato sul
davanti fra le pieghe del sarong. Il Badiq Loktiga è un coltello
del Borneo con corta lama rastremata e impugnatura elaborata.
Baggoro - Mazza piatta di legno del Queensland
formata da una sbarra piatta ed affilata di legno durissimo con
una corta impugnatura; è larga fino a 15 cm e lunga circa
un metro. È notevolmente pesante.
Bagh Nakh (o Nahar-Nuk, o Wagnuck) - Arma
dell'India il cui nome significa "artiglio di tigre".
È formata da una barra o piastra di metallo su cui sono inserito
2-5 artigli, talvolta a forma di lama affilata. Alle estremità
della barra due fori od anelli in cui inserire le dita; si impugna
in modo che gli artigli fuoriescano fra le dita.
Baionetta - Arma da taglio da inastare
su di un fucile.
Balcanico (pugnale b.) - Pugnale del 1800 in uso nei Balcani.
Baleniere - Coltello da baleniere.
Balestra - Arma formata da un arco di
legno, corno o acciaio montato su di una calciatura (fusto) e destinata
al lancio di frecce, bolzoni, palle.
Balisong - Coltello delle Filippine i
cui due gusci laterali si aprono "a farfalla" per formare
l'impugnatura. Si può aprire con una mano sola e, una volta
impugnato, si può considerare a lama fissa. Si è diffuso
molto dopo la guerra del Vietnam.
Balista - Macchina bellica per il lancio
di pietre o dardi; i nomi delle macchine belliche sono riferiti
con scarsa precisione e non è sempre possibile distinguere
tra balista, catapulta, trabucco, biffa, mangano, ecc.
Ballock - Coltello scozzese del 1400 simile
al pugnale a rognoni (ballock significava testicolo) da cui deriverà
il Dirk. Il fodero conteneva spesso un coltellino.
Bane Fang (o Bene Fang) - Pugnale dei
Bane Fang nel Gabon, lungo circa 50 cm. L'impugnatura dovrebbe essere
una figura umana stilizzata.
Bank - Coltello ricurvo a falce dei Maharatta.
Barngeet (o Ban-geek) - Boomerang da combattimento
di Vittoria. Lungo circa un metro, può essere lanciato a
oltre cento metri di distanza.
Barkur (o Worran) - Mazza del Queensland
simile al Baggoro.
Barong - Arma nazionale dei Moro dell'arcipelago
di Sulu, Mindanao e Nord Borneo. È arma da combattimento.
Baselardo - Corta spada o pugnale in uso
dal 1300 al 1500.
Bastarda - [vedi "spadona
da una mano e mezza"]
Bastardo - Coltellino che si accompagna
ad altra arma bianca con con apposita custodia nel fodero principale.
Bastone animato - Bastone entro cui è
nascosta una lama.
Baswa - Coltello del Congo a lama ondulata
e senza guardia.
Batak - [vedi "badik"]
Batardeau - Coltello simile al Dirk che
veniva portato in una tasca del fodero della spada.
Bayu - Coltello del Borneo con arma a
doppio tagliente e manico a calcio di pistola.
Beidana - Arma manesca simile ad una sciabola
e derivata dalla roncola. Lunga 50-60 cm con lama stretta in prossimità
dell'impugnatura, ma larga in punta e che presenta un traforo con
il codolo che si ripiega a fungere da guardamano. Nata nelle valli
valdesi del Piemonte tra i 1200 e il 1500.
Beladau - Corta sciabola del Borneo tagliente
nel lato convesso con guardia e guardia al dito.
Berdica - Scure immanicata con lama molto
lunga (30-60 cm), ma stretta; l'asta raggiungeva l'altezza d'uomo.
Usata in Europa nord-orientale e in Russia dal 1300 in poi.
Bhala - Lunga lancia dei Mahratta.
Bhuj (detto anche Kutti o Coltello Elefante)
- Coltello indiano lungo circa 40 cm con manico molto più
lungo della lama; veniva detto “coltello elefante” per
la testa di elefante che figura all'inizio della lama.
Bichaq - Coltello armeno e turco.
Bichwa - Pugnale indiano con lama ad esse
e impugnatura forata; originariamente ricavato da un corno. Talvolta
l'impugnatura è combinata con un Bagh Nakh.
Bilbo - Piccola spada da lato di ottimo
acciaio di Bilbao.
Biliong - Ascia-mazza malese con una lama
a forma quadrata fissata ad una mazza di legno con manico alquanto
flessibile.
Bill (o Brown Bill) - Una delle prime
armi medievali degli anglossasoni, della famiglia della guisarma.
Le forme delle lame sono svariate.
Binnol - Mazzafrusto indiano formato da
una palla chiodata unita mediante una catena ad un bastone di legno.
Bisacuta - Pare fosse una picca a due
punte usata nel 1300; il bicciacuto corrisponderebbe invece ad un'ascia
a due tagli da zappatore.
Bi-teran - Mazza australiana (Quinsland)
con manico tondo ed estremità appiattita.
Boabdil - Nome di spade e pugnali presso
i mussulmani spagnoli alla fine del 1400, deformazione del nome
di Abu Abdullah ultimo sovrano moresco a Granada. Erano armi con
pomo a cipolla, elso a zoccolo e molto decorate con filigrana e
smalti.
Boku-to (o Bokken) - Imitazione in legno
di spada giapponese portata dai medici.
Bolas - Arma tipica degli indiana delle
praterie del Sud America ma probabilmente usata in Europa dagli
uomini preistorici. È formata da due o tre sfere di legno
o due o tre sacche di cuoio contenenti pietre, circa delle dimensioni
di un arancio, fissate ciascuna ad una corda di circa un metro di
lunghezza. Le corde sono poi legate assieme all'estremità
libera. Vengo lanciate in vari modi: 1) impugnando l'estremità
delle tre corde unite, facendo ruotare brevemente le palle al di
sopra del capo e poi lanciandole; 2) impugnando una delle palle
e facendo ruotare le altre due; 3) trattenendo una delle palle in
mano (talvolta più piccola delle altre) e facendo ruotare
le altre due; in tal modo la prima palla può essere rilasciata
con un piccolo ritardo. Con questo metodo è facile ottenere
una rotazione delle palle a raggiera, utile per avvolgere le gambe
di un animale in fuga. Efficaci fino ad una trentina di metri. Gli
Esquimesi ne usano un tipo per cacciare grossi volatili.
Bolo - Coltello delle Filippine.
Boomerang (wangim) - I popoli primitivi
usano od usavano bastoni da lancio ricurvi di legno duro e con una
forma aerodinamica che ne aumentava la gittata. Solo in Australia
si è avuta l'ulteriore invenzione di una forma aerodinamica
che consente al bastone di compiere evoluzioni aeree, di raggiungere
distanze doppie rispetto a quelle di un normale bastone, di ritornare
infine indietro verso il lanciatore. Gli australiani usavano anche
boomerang da guerra (barn-geet) che non tornava indietro. La lunghezza
è attorno ai 50-60 cm.
Bo-shuriken - Coltello o arma da lancio
giapponese talvolta a forma di lama e simile al Kogai (detta tanto
gata), talvolta a sezione circolare, quadrata o esagonale (hari
gata e kugi gata).
Bourdonasse (o bourdon) - Lancia leggera
con l'asta cava così da frantumarsi facilmente, usata nei
tornei.
Bowie - Coltello americano del Far West,
creato vero il 1830. Anche con lama a doppio filo o con lama a lancia
lunga da 25 a 60 cm.
Brandistocco - Spiedo con lunga cuspide
centrale con due ali alla base; i ferri hanno sezione di losanga;
veniva usato in guerra schierato dietro le picche. È erroneo
usare il termine per il Buttafuori.
Braquemar (o Braquemart) - Corta spada
europea a due tagli e con semplice impugnatura non ben identificata
(1500).
Bricole (pron. francese) - Un tipo di
balista del 1300.
Briquet - Sciabola francese mod.AN IX
e XI.
Buckie - Ascia/coltello dell'India non
bene identificata.
Budiak - Lancia dei Moro (Filippine).
Bukmar - Trombone in uso in India.
Bulawa - Mazza a testa tonda dell'est
europeo e area indo-persiana portata come simbolo del potere e come
arma (1600-1700)
Bullova - Ascia da combattimento delle
tribù di Choata Nagpur (India). Il. manico è lungo
oltre un metro e la lama assume forme svariate.
Buttafuoco inastato - E' un attrezzo del
bombardiere con ferro centrale e dei rami (serpi) su cui fissare
con morsetti la miccia o corda da fuoco.
Buttafuori - Bastone formato da una canna
metallica chiusa superiormente da un coperchietto a scatto. Una
forte proiezione faceva uscire una lunga lama affiancata talvolta
da due piccole lame divaricate. La lama centrale era lunga anche
80 cm. (XVII sec.).
Burrong - Tipo di mazza australiana con
punta ripiegata quasi a forma di ascia simile al leonile o liyangayil.
C
Caling Naga (o Dragon
Claw) - Coltello delle Filippine; lunghezza totale 35 cm.
Campilan (o Kampilan) - Spada della Malesia,
arma nazionale dei Daiachi di mare, poi adottata anche dai Moro
di Sulu e a Mindanao. Viene portata con un fodero di legno aperto
per tutta la sua lunghezza. È lungo circa un metro.
Catapulta - Macchina bellica a torsione
per il lancio di pietre; la pietra può essere contenuta in
una sacca come nel trabucco. Usata fin dall'antichità poteva
lanciare pietre ad oltre mezzo chilometro di distanza.
Centoventi - Stilo o dei bombardieri veneti
del 1600 che reca una scala graduata da 1 a 120 per individuare
o ricordare i calibri dei cannoni;: essa si legge tenendo la punta
dello stilo in alto e il nr. 120 si trova verso il tallone.
Cerbottana - Tubo usato per lanciare frecce mediante la forza
dei polmoni. In uso presso vari popoli del Sud America e della Malesia;
la lunghezza varia da 120 a 300 cm. In Malesia era detto Sumpitan;
in Giappone Fukidake.
Chakram - Anello di acciaio del diametro di 10-30 cm con
il bordo esterno affilato e profilo aerodinamico. Era arma indiana
dei Sikhs. Veniva lanciato orizzontalmente agganciandolo con l'indice
all'interno e imprimendogli un rapido movimento rotatorio (non veniva
fatto ruotare attorno al dito come molti pensano) e con tutta la
forza della spalla, come. Raggiungeva la distanza di circa 50 metri
avendo una certa portanza ed era oltremodo pericoloso.
Chiaverina - Tipo di spiedo a lama lunga
e larga, munito di arresti alla gorbia (in uso fino alla metà
del 1460).
Chilanum - Pugnale indiano con lama di
circa 30 cm a doppia curva e doppio taglio, forgiata a somiglianza
di corno; guardia e pomello di dimensioni quasi eguali.
Chimbane - Lancia africana abissina.
Chigiriki - Arma medievale giapponese
formata da un bastone di circa 60 cm munito di una catena circa
della stessa lunghezza e che terminava con una palla o un cilindro
di legno chiodato.
Chisa katana - Sciabola giapponese di
lunghezza intermedia fra katana e wakizashi (lama di circa 60 cm.).
Choora (o Chura) - Coltello dei Mahsud
dei Khyber; simile al Peshkabz. Lungezza totale circa 45 cm.; dorso
della lama perfettamente rettilineo e rinforatto così che
la lama ha sezione a T.
Chu ko nu - Balestra cinese a ripetizione.I bolzoni sono
contenuti nel cassetto superiore e azionando la leva il cassetto
arretra e tende l'arco; riportato in avanti deposita la freccia
sul fusto.
Chura - Coltello afgano.
Cinquedea (o Anelace, o Lingua di bue)
- Pugnale o corta daga con lama molto larga che si restringe velocemente.
Derivata dal parazonium, ma la forma è già di pugnali
in bronzo. La lama è munita di sgusci e quasi sempre lavorata
con decorazioni. Il fornimento è formato fa bracci arcuati
verso la punta;l'impugnatura è piatta e decorata con avorio,
ottone ed altro. La lama è quasi sempre decorata in oro.
Arma civile a cavallo del 1400 in Emilia-Veneto.
Claymore - Spadona a due mani in uso nelle
Highlands della Scozia e in Irlanda alla fine del 1400.
Clave, Mazze da combattimento esotiche
- Il numero di mazze da combattimento usate dai popoli primitivi
è infinito e avrebbe poco senso elencarle.
Colichemarde (o frantopino, o francopino)
- Tipo di spada da fante con lama larga e a due fili al tallone
e al primo tratto, poi bruscamente ristretta e continuata in verduco.
Fu usta verso la fine del 1400, specie fra le milizie francesi dette
Franc-toupins. Indica anche un tipo di lama fatta a tal guisa e
usata su spadini verso la fine del 1700.
Coltella da due mani - Arma lunga manesca
con lama ad un filo e punta diritta o poco ricurva; ambito tedesco
alla fine del 1400 per caccia.
Coltellaccio da cavallo - Arma manesca di media lunghezza
usata per la caccia a cavallo nel 1500.
Coltello da lancio africano - Coltelli
africani a più lame. Tipica arma del centro Africa in numerossime
varianti. Si dice possa giungere quasi fino a 100 metri ed è
molto efficace. [vedi anche "azande"]
Coltello da breccia - Robusto coltello
montato su di un'asta lunga circa due metri ed usato nelle operazioni
di assalto alle mura; in uso nel 1400. Il tipo francese si chiama
Vouge.
Corna del fachiro - I fachiri non potevano
portare armi, ma si arrangiavano con questo attrezzo fatto con corna
di bufalo!
Corsesca - Arma in asta del 1400-1500
con ferro con lunga cuspide solitamente a quadrello ma talvolta
a sezione romboidale; alla base due ali divaricate, arcuate e terminate
ad unghiolo; le parti convesse sono taglienti; talvolta anche quelle
concave. Pare sia nata in marina.
Corsesca palmata - Corsesca con cuspide
a triangolo acuto e costolatura longitudinale fino alla gorbia;
ali divaricate e palmate; spesso il contorno è tutto tagliente;
arma italiana derivata dal brandistocco e destinata più per
colpire di punta che per trarre.
Costoliere da piede - Arma bianca manesca
con lama lunga, diritta, a filo e punta; varie dimensioni a seconda
uso da piede o da cavallo. In uso fin dal IX secolo.
Couse (o Kouse) - Coltella inastata, forse
derivata dalla vouge; arma dei trabanti. Spesso le facce sono decorate
con le insegne del signore. In uso in ambiente germanico fino alla
fine del 1700.
Craquemart - Coltellaccio pesante da marina
del 1500.
Crowbill - Tipo di martello d'arme con
manico piuttosto lunga e ferro formato dalla sola penna. In uso
in India.
Curtana (o Spada di grazia) - Spada con
punta spezzata e che si dice essere stata fatta nel 1661 in Inghilterra
per Carlo II per simboleggiare che la giustizia si deve accompagnare
alla grazia.
D
Daga - Arma bianca
manesca con lama diritta, piuttosto larga, a due fili e punta, di
dimensioni intermedie fra il pugnale e la spada corta.
Daghetta (o pugnale da duello) - Pugnale
o corta spada da usare con la mano sinistra nei duelli.
Daisho - La coppia di due spade del samurai
composta da katana (dai, lunga) e da wakizashi (sho, corta).
Dalwel - Spada a due mani di Burma con
lama di circa 60 cm, affilatissima.
Dha - La sciabola nazionale di Burma con
lama di varia lunghezza; ha l'impugnatura più corta della
dalwel.
Dhara - Mazza d'arme Maharatta con sei
coste.
Dhoup - [vedi "khanda"]
Dirk - Pugnale scozzese ad un solo filo
con lama pesante (1600) forse derivato dal Ballock.Lunghezza tra
30 e 45 cm. Il fodero spesso reca tasche per coltello e forchetta.
Dohong - [vedi "Mandau"]
Doloire (pron. francese) - Scure da carpentiere
a larga lama usata anche in battaglia.
Dussack (o Dusack) - Coltellaccio la cui
impugnatura è ricavata da un'asola dello stesso ferro. Di
origine tedesca, usato per allenarsi alla scherma con il coltellaccio.
E
Egitto antico (armi
dell'E. a.) - Nella tomba di Ramsete III sono state rinvenute: mazza,
bastone, spada a forma di falce (simile alla Sapara assira), coltello
da combattimento.
F
Facòn - Originariamente
coltello spagnolo, ora il coltello del gaucho argentino; è
lungo una trentina di cm.
Falarica - Grossa e robusta lancia romana
che veniva scagliata dalle mura, di solito con macchine belliche;
poteva recare avvolto materiale incendiario.
Falchion - Indica una sciabola medievale
con lama larga e pesante, non bene identificata. Ecco una riproduzione
di fantasia. Vedi Storta.
Falcione - Arma contadina nata dalla falce
messoria in cui il ferro era montato in asse all'asta. Poi trasformato
nel falcione da guerra munito di arresti. Infine arma da parata
come falcione da comparsa e falcione da casada.
Fang - Arma cinese formata da un asta
di ferro lunga circa 60 cm che termina con una corta lama alla base
della quale se ne diparte una posta perpendicolarmente (formano
cioè una L).
Fioretto - Arma da sala con lama quadrangolare
sottile ed elastica terminata da un bottone.
Firangi - Spada indiana (Maharatta) a
lama dritta del XVI-XVII sec. caratteristiche per l'impugnatura.
Le lame erano importate dall'Europa.
Flagello d'arme - [vedi
"mazzafrusto da cavallo"]
Flamberga - Spadone tedesco a due mani
con lama a tagliente ondulato ("a biscia").
Flyssa - Spada nazionale dei Cabili del
Marocco, con lama lunga circa un metro, spesso con intarsi di ottone.
Forca - Arma in asta a due rebbi (forca
da breccia). Se ha uno o due crocchi o raffi alla biforcazione e
perpendicolari ai rebbi si chiama forca da scale (lett. G e H in
figura). Inizialmente arma contadina (sec. XII), poi in uso militare
fino ai primi del 1700.
Forca da prigionieri - Arma in asta con
un congegno a molla che faceva richiudere i rebbi attorno al collo
dell'avversario che veniva immobilizzato come da un collare puntuto.
Veniva usato anche dalla fanteria per catturare i cavalieri.
Francisca - Ascia da combattimento dei
Franchi. [vedi anche "scure"]
Fukidake - Cerbottana giapponese.
Furibo - Mazza da combattimento giapponese
costituita in sostanza da un bastone con un pomo metallico.
Fustibulus (o Fustibalus) - Arma romana
per il lancio di pietre formata da un bastone con all'estremità
una cinghi di cuoio per contenere la pietra.
G
Gastrafete (o Gastraphete)
- Arma da assedio dei Greci e dei Romani costituita da una grossa
balestra che veniva tesa appoggiandosi con il torace contro il fusto.
Giusarma (o Guisarma) - Arma manesca ad
un solo filo ed ampia punta usata dai fanti nei secoli XII- XIV.
Per un tipo particolare vedi Beidana.
Giusarma inastata (o Glaive) - Non vi
è molta chiarezza sulla terminologia. In genere trattasi
di lame inastate con denti ed arresti ma non è facile distinguere
falcione da roncone, da kouse ecc. [vedi anche
"kouse"]
Gladio - Tipica spada romana.
Gladio greco - I greci nel V-VI sec. a.C.
usavano lo Xiphos, spada diritta, e un coltellaccio da combattimento
(macheira, kopis) un po' simile ad un kukri.
Godendag - Alabarda fiamminga del XII
secolo.
Golok - Coltello da giungla in uso in
Malesia e Filpippine, con lama di varia lunghezza (da 15 a 60 cm.)
e forma.
Gudjerrun - Clava australiana.
Gupti - Bastone animato indiano.
H
Hachiwara - Stile
giapponese da duello lungo una trentina di cm. con lama a sezione
quadrata.
Hallstatt - Pugnali in ferro del 6°
sec. a. Cr. della Cultura di Hallstatt (Austria).
Hamidaschi - Coltello giapponese simile
al tanto, lungo circa 40 cm, ma con piccola tsuba.
Handjar - Termine arabo, trasformato dal
persiano khandjar, che indica una vasta gamma di armi del mondo
arabo, solitamente con lama ricurva.
Head Axe - Ascia degli Igorot dell'isola
Luzon (Filippine) usata sia in combattimento che per usi pacifici.
Himogatana - Stiletto giapponese.
Hoeroa - Clava dei Maori ricavata da un
osso piatto di balena, lunga circa 120 cm e larga 6-7 cm. Ha una
leggera curvatura ad S e viene usata con due mani.
Hoko - Lancia giapponese.
Hora - Tirapugni indiano fatto di corno.
Hunga Munga - Coltello da lancio africano
del lago Ciad.
I
Ingonda - Ascia della
tribù Nkundu, Zaire. Lunga circa 50 cm.
J
Jadagna - Mazza degli
Omaha.
Jambiya - Pugnale arabo tradizionale che
assume svariate forme nei secoli e nelle varie regioni; la lama
è curva a doppio filo, quasi sempre con costa centrale. Essendo
componente dell'abbigliamento assume particolare importanza la lavorazione
del fodero.
Jamdhar Katari - Coltello dei Cafiri nel
Kush Hindu.
Jedburg (o Jeddardt; ascia J.) - Arma
in asta scozzese. [vedi anche "Lochhaber"]
Jitte (o Jutte) - Arma da mano sinistra
in duello, ma usata principalmente dalla polizia giapponese.
Juken (o Juso) - Nome giapponese della
baionetta.
K
Kama - Pugnale persiano
1600-1800 con lama diritta a doppio taglio e caratterische scanalature
sfalsate sui due lati. Il maico è simile a quello del khandjar
ma con pomo diverso
Kama Yari - Picca giapponese.
Kanabo - Lunga mazza giapponese di ferro
o di legno ferrato.
Kandjar - [vedi "khandjar"]
Karabela - Sciabola da piede che faceva
parte dell'abito nazionale polacco; arma di lusso.
Karambit - Antico coltello indonesiano
ora rilanciato in forme più moderne.
Kard - Coltello persiano ad un solo filo,
con fodero che copre anche il manico; la punta è talvolta
spessa per essere usato come sfondagiaco. La sfera metallica sull'impugnatura
ha lo scopo di evitare che esso si sfili dalla cintura.
Karouli - Coltello indiano con lama ad
una curva e impugnatura simile al Chilanum.
Kaskara - Spada del Sudan (pop. Baghirmi).
Kastane - Spada nazionale di Ceylon. L'impugnatura
è spesso lavorata in modo artistico.
Katana - La famosa spada dei Samurai che,
in realtà è una sciabola, sia per la curvatura, sia
per il modo di portare il colpo. Le lame giapponesi, a seconda della
lunghezza misurata al filo, dànno luogo ad armi da taglio
di diverso nome (misure approssimative e variabili): Jan Tachi,
lama oltre 84 cm; Katana e Tachi, oltre 60 cm; Chisa Katana, oltre
45 cm; Wakizashi, oltre 40 cm; Tanto e Auikuchi, oltre 28 cm; Yoroi
Toshi, oltre 23 cm; Kwaiken, oltre 8 cm.
Katar - Antica arma indiana con lama curva
o diritta a doppio filo e di diverse dimensioni da 10 a 90 cm.
Katzenbalger - [vedi
"mezza spada da lanzo"]
Kauah - Mazza con testa di pietra destinata
ad essere lanciata (Nuove Ebridi).
Kau sin ke - Arnese snodato cinese, formato da barre unire da anelli,
lungo oltre un metro, con impugnatura alle estremità, usato
come una catena.
Ken - Antica forma di spada cinese (VIII
sec.) e nome della spada cerimoniale nel templi giapponesi con pomo
dell'impugnatura ad anello.
Kenuki gata tachi - Antica spada giapponese
con lama ed impugnatura in unico pezzo.
Kerrie (o Knoberrie, o Tyindugo) - Mazza
da lancio degli Zulu talvolta con manico molto sottile, lunga circa
70 cm, ricavata da ossa, corna di rinoceronte, ecc.
Khanda - Antica spada indiana in usa tra
i Rajaput e i Maharatta.
Khandjar (o Kanjar, o Kandjar) - Tipico
pugnale arabo ricurvo con lama a doppio taglio, talvolta con nervatura
centrale; la lama ha spesso doppia curvatura.
Khanjarli - Pugnale Hindu. Si distingue
dal Khandjar per l'impugnatura.
Kharoll - Pugnale dell'India del nord.
Khyber Knife (o Afgan Knife) - Spada nazionale
delle popolazioni tra India e Pakistan.
Kilij (Kilig) - La tipica sciabola turca.
Kindey (pugnale K.) - Pugnale a rognoni
del Nord Europa alla fine del 1100.
Kindjal (o Kinzhal) - Tipico coltello
del Caucaso, doppio filo, molto appuntito, lama dritta; lunghezza
totale circa 50 cm. Ha rofonde scanalature.
Kirasoo - Arma indiana da lancio costituita
da un bastone di circa 90 cm a spirale e con un pomo ad un capo:
a seconda del modo di lancio compie evoluzioni e rimbalzi pericolosi.
Kirikobu - Clava di legno giapponese usata
dalle guardie di palazzo.
Kiseru - Pipa giapponese di ferro, usabile
per parare colpi e come manganello.
Klewang - Il più comune tipo di
sciabola malese, indonesiana e filippina con svariatissime forme
di impugnatura. Lama di circa 60 cm. Vari tipi: Dua Lalan, Penai,
Tjo Jang, Kabeala, Balato, Bolo, Sikim Panjang. Pira.
Kogai - Specie di spillone di una ventina
di cm. che veniva portato assieme al coltellino kozuka, infilati
nella tsuba della katana. Veniva usato come temibile arma da lancio.
Kopis (o Khrobi) - Antica arma egiziana
ancora in uso nel Congo.
Kora - La spada nazionale nepalese per
combattimento e usi sacrificali; la lunghezza complessiva è
di circa 75 cm e la lama nella parte più larga è circa
20 cm. Sulla lama sono spesso incisi simboli buddisti (occhio).
Koshigatana - Piccolo pugnale giapponese
con lama di circa 12 cm., idoneo ad essere portato nelle pieghe
del kimono.
Kotiate - Mazza Maori dalla strana forma
a violino, lunga circa cm 40. Gli intagli servivano per bloccare
armi da taglio.
Koto - Coltello da lancio della tribù
Koto del Gabon con lama a forma di testa di bucero. Il manico è
avvolto da filo di rame. Uso più che altro cerimoniale.
Koummya (o Kumiyah) - Pugnale del Marocco,
tradizionale dei Berberi. E' ad un solo taglio. Il fodero è
molto incurvato in punta
Kouse - Coltella inastata forse derivata
dalla vouge; è arma dei trabanti e le facce sono decorate.
Non vi è molta chiarezza su queste denominazioni. [vedi
anche "couse"]
Kozuka - Coltello sottile inserito nel
fodero della katana o dello wakizashi assieme allo kogai.
Kringla - Spadona a due mani con elso
particolare formato da una barretta attorcigliata a comporre anellature.
Svezia, 1400-1500.
Kris (o Keris) - Tipico pugnale malese, forse originario
di Giava, con lama a biscia, ma talvolta diritta o appena ricurva,
diffuso in tutto l'arcipelago indonesiano. Particolarmente curata
la lavorazione di tutte le parti del coltello e del fodero con infinite
varianti. È lungo 60-70 cm.
Kubikiri (o Bokuwari tanto) - Particolare
modello di Tanto giapponese con lama curva affilata dal lato concavo;
si dice servisse per tagliare la testa del nemico.
Kudi - Pugnale malese con lama a forma
di testa di uccello con valore di talismano.
Kujerung (o Kugerong) - Mazza di legno
da lancio australiana con la testa a forma di fuso e appuntita.
Kukri (o khukuri) - Arma nazionale del
Nepal e dei suoi guerrieri Gurka. Ha lama ricurva, lunga circa 60-70
cm, affilata nel lato concavo e lo spostamento del peso verso la
punta consentono fendenti molto efficaci. L'impugnatura è
diritta, senza guardia o con una guardia molto piccola; caratteristico
il ricasso (kauri). Ha fodero di legno ricoperto di cuoio in cui
sono contenuti anche due piccoli coltelli (karda e chakmak).
Kumade - Arma a forma di artiglio che
si impugna nelle arti marziali. Talvolta con impugnatura perpendicolare
alla base.
Kwaiken - Piccolo coltello giapponese
con lama di 12-15 cm ad uno o due fili.
Kusari gama - Arma formata da una catena
con due impugnature alle estremità, talvolta anche pesanti
oppure da una Kama con fissata alla base del manico una catena con
peso.
Kyoketsu shoge - Lunga cordo con un anello ad un capo e una
lama con arpione laterale all'altro; inizialmente usata per scalare
muri o alberi, venne poi usata anche come arma.
L
Lading Terus - Pugnale
malese fatto con la punta di una lancia.
Lancia - Arma in asta da lancio, da piede
e da cavallo. Lancia cortese per gioco guerresco a cavallo, veniva
appoggiata alla resta; era lunga fino a 4 metri e con fusto cavo.
Lancia da carosello, pure da torneo, ma impugnata a mano libera.
Langgai tingang - Un tipo di Parang Ilang malese dei daiaki
di mare. Simile al Niabor e allo Jimpul.
Lapinleuku - Coltello finlandese; lungo
21 cm.
Leonile - Mazza usata da popolazioni del
lago Vittoria.
Lil-Lil - Mazza usata da popolazioni del lago Vittoria.
Lingua di bue - Mezza picca del 1500 con
lama di spada.
Liyangayil - Clava australiana.
Lochaber (Ascia L.) - Scure in asta scozzese.
Lohar - Arma lunga circa 40-50 cm usata
da popolazioni afgane.
Luzernerhammer - Tipo di mazzapicchio
del 1400. È un'azza con ferro slanciato, in uso in Svizzera
e Germania. Martello con 4 denti e lunga cuspide.
M
Machaira - Coltellaccio
bizantino.
Machera - Spada greca con lama lunga e
diritta. [vedi anche "gladio"]
Machete - Strumento da lavoro.
Madu - Arma dei fakiri, formata da due
Corna di Fachiro la cui giuntura centrale viene coperta da un piccolo
scudo di una trentina di cm di diametro.
Magari Yari (talvolta jumonji-yari) -
Le armi in asta giapponesi si dividono in tre tipi: nagitata, yari
e magari yari. La magari-yari, divenuta arma da cerimonia, compare
con numerose varianti : Magari-yari - arma con tripla lama a forma
di croce; Bishamon-yari - arma con lama centrale affiancata da due
lame laterali semilunate; Hoko - arme con doppia lama a forma di
L ; Futomata-yari o sasumata - arma con lame a forma di forca. Gekken
- arme con lama lunata. Kagi-yari - arme del tipo hoko munita di
un gancio laterale e senza lama. Kama-yari et o-kama-yari - arme
a forma di falcetto. Kumade del tipo grappino con una lama curva
e due o tre ganci. Makura yari- Giavellotto lungo e leggero.
Main gauche - [vedi
"daghetta"]
Malchus - Un tipo di Storta.
Mamori katana - Piccola katana con lama
di una trentina di cm che veniva data ai figli dei samurai fino
ai cinque anni.
Mandaia - Coltello dei Mandaia di Mindanao.
Mandau - La spada tradizionale dei dayaki,
detta in malese Parang ihlang. È una specie di machete ad
un solo filo. Il tipo Mandau pasir ha lama molto larga. Il nome
vuol dire “Doppia lama” perché nel fodero è
inserito un coltellino. Questo si chiama Pue ed è molto simile
allo Pisau Raut usato per estrarre il rattan (alimento) con lama
di circa 10 cm e manico di 30 cm.
Mangbetu - Coltello dei Mangbetu, popolazione Africa Centrale.
Mangona - Nome generico per macchine belliche
da getto; gli arabi chiamarono le catapulte Manjanik.
Manrikigusari - Arnese delle arti marziali
(Ninja)
Manuballista - Balestra dei Romani (in greco cheiroballista).
Maripi - Strumento per tagliare carni
della Nuova Zelanda (30 cm.).
Marocco - Pugnali marocchini. I foderi
marocchini sono muniti di un anello a cui viene fissata una corda
di seta. Il pugnale viene portato sul fianco sinistro con la corda
a tracolla sulla spalla destra.
Martello d'arme - Arma immanicata da botta
con molte varianti che veniva portata appesa all'arcione del cavaliere.
Martello d'arme a becco di corvo - Detto
a becco di corvo perché alla bocca della mazza si oppone
una penna. Il termine Bec de corbin è usato anche per l'arma
con asta (mazzapicchio). Nei tipi italiani del 1400 la bocca è
divisa in cuspidi (denti).
Masakari - In giapponese nome generico per ascia, ma anche
un'ascia da combattimento con un becco appuntito opposto alla lama.
Mazza ferrata - Mazza di legno con la
testa rinforzata con chiodi e punte.
Mazza d'arme - Mazza ferrata sovente tutta
di ferro; veniva portata appesa alla sella.
Mazzafrusto - Quello da piede è
costituito da un'asta ad altezza d'uomo munito superiormente di
una staffa a cui sono unite con catene da una a tre palle di legno
ferrato o di ferro con punte e brocchi. Quello da cavallo (flagello
d'arme) a manico corto e di solito con una sola palla. Se formato
da due bastoni è evidente l'origine dal trebbio.
Mazzapicchio - Arma immanicata da botta
e taglio con il ferro da una parte a forma di scure dall'altro a
forma di martello.
Mel Puttah Bemoh - Lunga spada a due mani
con lama a striscia. India del Sud, 1700.
Mentok - Spada di Giava con lama leggermente
curva e punta allargata.
Metsubushi - Polvere accecante e lo strumento
che i giapponesi usavano per lanciarla negli occhi dell'avversario;
inizialmente forse un guscio d'uovo, poi una scatola tonda od ovale
di ottone o legno laccato avente da un lato una imboccatura per
soffiarvi e dall'altro un tubetto da cui usciva la polvere (principalmente
pepe).
Mezza spada da lanzo - Spada usata nella
prima metà del 1500 dai Lanzichenecchi. Lama diritta e larga,
appiattita all'estremità con robusta impugnatura con pomo
a fungo. La guardia ha forma tipicia ad S. Era portata davanti sul
ventre, nella cintura.
Mezzostocco - Stocco da piede di dimensioni
ridotte.
Misericordia - Un pugnale propriamente
detto stile o stiletto, chiamato misericordia perché destinato
a dare il colpo di grazia attraverso l'armatur o perché all'avversario
non restava a quel punto che chiedere la grazia; in effetti un pugnale
da duello con lama a sezione quadrangolare e molto appuntito.
[vedi anche "pugnale"]
Moplah (coltello dei M.) - Coltello e
spada di una tribù del Mahalabar, a doppio filo.
N
Naga Dao - Spada
della popolazione Naga dello Assam lunga circa 70 cm e con lama
di 20-25 cm.
Nagamaki - Arma giapponese tra la spada
e la lancia, lunga circa 120 cm e con lama di circa 45 cm. Era usata
dai monaci combattenti.
Nagegama - [vedi "Kusarigama"]
Naginata - Arma in asta giapponese che reca inastata una
lama simile a quella di una sciabola; vari i modi di fissaggio,
da quello fisso con codolo (nakagi, komi, kuki) a quello mobile
che consente di usare la lama anche senza l'asta (Naginata no saki).
Si esercitavano al suo uso anche le donne. La lama è lunga
25-50 cm ed era munita di fodero (le lame giapponesi sono sempre
protette da un fodero).
Nata (o Ken Nata) - Coltello da caccia
giapponese con lama di 20-30 cm.
Navaja - Coltello spagnolo a serramanico
nato verso la fine del 1600 con lama munita di solito di un fermo
ad anello (à virole). Talvolta raggiungeva dimensioni smisurate:
un metro di lunghezza e un chilo di peso. È probabile che
fosse il sostituto della spada per chi non la poteva portare.
Ngomba - Ascia degli Ngomba, tribù
dello Zaire; 70 cm.
Niabor - Parang dei dayaki di mare con
impugnatura con uncino e sulla lama uno sprone in prossimità
dell'impugnatura.
Nil-li - Mazza di legno australiana.
Nimcha - Spada araba (Marocco, magrebina),
fine 1600, con tipica guardia rettangolare.
Nodachi (o Ôdachi) - Antica spada
giapponese con lama di oltre 90 cm fino a 226 cm (sic!); in genere
sui 120 cm. Per quelle lunghe occorreva un aitante cha aiutasse
a sfoderarla. Quelle di lunghezza normale venivano portate sul dorso
con l'impugnatura a sinistra.
Noccoliera (o Tirapugni) - Arnese a forma
di anello o più elaborata da applicare alla mano per colpire
con il pugno. Talvolta unito ad una lama.
Nulla-Nulla - Mazza australiana di legno
(Queensland).
Nunchaku - Strumento usato nelle armi
marziali e formato da due manganelli uniti da un catena.
O
Onagro - Macchina
bellica romana per il lancio di pietre. Gittata sui 30 m.
Ono - Scure in asta giapponese lunga circa
2 m. usata dagli Yamabushi; il tagliente era munito di fodero.
Opi - Un tipo di klewang malese con impugnatura
ornato di ciocche di capelli.
O-yumi - Grande balestra da fortezza giapponese
(arco lungo anche tre metri).
P
Pakayun - Sciabola
dei Muruth del Borneo del Nord con un particolare pomo dell'elso.
Pallash (o Squadrona) - Arma da fianco intermedia fra la
spada, avendo lama lunga e diritta ad un solo filo e la sciabola
di cui adotta l'impugnatura. Tipica dell'Est europeo all'inizio
del 1700 è usata dai croati dell'esercito austriaco e poi
viene adottata da molte cavallerie europee.
Panabas - Coltello da giungla dei Moro
(Filippine).
Parang - Nome generico di coltelli da
giungla malesi.
Parang amanremu - Sumatra, lungo 57 cm.
Parang bilak - Borneo, piuttosto corto
con un solo filo convesso.
Parang ginah - È improbabile che
sia un'arma; meglio considerarlo un machete ricurvo.
Parang ilang - [vedi
"mandau"]
Parang Jambolo - Spada dei Patani, Nord
Malesia, lunga 65 cm. e lama di 40 cm. Rientra fra i Parang Rauk.
Parang nabur - È una sciabola ad
imitazione occidentale ma più corta per adeguarla al fisico
dei Daiaki.
Parazonium - Pugnale a lama larga usato
sia dai Greci che dai Romani.
Partigiana - Ferro a forma di dragona
con due alette alla base; derivato dallo spiedo alla bolognese verso
la fine del 1400; ancora usato dalla Guardia Svizzera.
Pata - Arma indiana, evoluzione del katar
che prima riceve una guardia come una spada e poi un guanto che
può arrivare fino al gomito. Moltissime le varianti.
Patan - Coltello-pugnale del Pakistan
e Afganistan; lungo circa 60 cm.
Paternoster (lama P.) - Lama con piccoli
incavi, come le palline di un rosario e che forse dovevano adempiere
alla stessa funzione presso i soldati.
Patisthanaya - Lancia singalese con punta
a partigiana.
Pattisa - Spada del sud dell'India a doppio
filo, punta tonda e larga. Talvolta il nome indica anche un'ascia.
Patu (o Mere) - Clava Maori.
Pedang - Sciabola indonesiana (Giava)
con lama di circa 50 cm ad imitazione di sciabole europee, sovente
tedesche; svariati i tipi (tulang, belanda, mataram, palembang,
perak. sabet, suduk. Talvolta l'impugnatura è priva di guardia
e l'arma ha piuttosto del coltello o machete.
Pesh Kabz - Pugnale della Persia e del nord dell'India. Lama
a T molto appuntita, di solito diritta, talvolta con leggera doppia
curvatura della punta verso l'alto; può essre affilata su
uno o entrambi i lati.
Picca - Arma in asta con asta molto lunga da 4 fino a 7 metri;
era usata dalla fanteria per contrastare la cavalleria. Ha la sua
origine nella sarissa della falange macedone e viene reintrodotta
dagli svizzeri nel 1300; nel 1500 due terzi di uno schieramento
era formato da picchieri. La Rep. Veneta abolì i picchieri
nel 1790.
Pichangatti - Coltello dei Tamil.
Piha-Kaetta - Coltello singalese.
Pillow sword (lett. spada da guanciale)
- Spada da tenere presso il letto per casi di emergenza. Circa 1600-1700.
Pilum - La tipica lancia dei legionari
romani.
Pinuti - Un tipo di Bolo [vedi]
usato solo come arma e ben rifinito.
Pira - Sciabola malese.
Pisau Raut - [vedi
"mandau"]
Piso - Tipo di sciabola dei Dayaki Battak
in vari tipi: Piso Eccat. P. Gading, P. Halasan, P. Podang. P. Tonkeng.
Pogamoggan - Mazza degli indiani d'America
con testa di pietra su manico di legno flessibile.
Pouwhenua - Mazza Maori a forma di clava
molto allungata e con impugnatura appuntita.
Pugium - Il pugnale romano.
Pugnale - Arma bianca con lama corta a
due fili e punta. [vedi anche "daghetta"]
Pugnale a dischi - Pugnale in cui l'impugnatura
è delimitata da dischi. È termine moderno. Era usata
dai cavalieri fin dai primi del XIV secolo.
Pugnale ad orecchie - Pugnale usato originariamente
dagli stradioti veneziani (sec. XV).
Pugnale a rognoni - Guardia formata da
due rigonfiamenti tondeggianti da cui si comprende che rognone è
un eufemismo per coglione. Lama di solito ad un filo con punta rinforzata.
In uso nell'Europa centro-settentrionale dal 1300 in poi.
Pugnale da lanzo - Faceva parte del costume
dei Lanzi nel 1500.
Pugnale (o daghetta) da mano sinistra
- Pugnale o corta daga da impugnare durente il combattimento per
parare colpi e per ferire.
Pugnale romano - [vedi
"pugium"]
Pugnale da spinta - Arma da bari che ebbe orgine verso il
1830 forse a New Orleans; lama di circa 10 cm e fu in voga durante
la Corsa dell'Oro. Ora in uso nelle arti marziali; non so se per
autonoma orgine orietale.
Pulouar - Sciabola indiana, del tipo talwar.
Puukko - Coltello finlandese lungo 20-30
cm.
Q
Qama - Coltello tradizionale
dei Georgiani, simile al kindjal dei cosacchi.
Quaddara - Spadone persiano con lama a
due fili lunga 45-50 cm con la stessa forma del kindjal.
Quadrellone da breccia - [vedi
"ahlspiess"]
R
Ram Da'o - Spada
sacrificale nepalese.
Rencong - Pugnale di Sumatra altrettanto
quotato quanto il Kris a Giava. La lunghezza varia da 10 a 50 cm.
Roncone - Arma in asta del fante che risale
al 1200; la forma ora nota è del 1400. Può essere
semplice o doppio.
Rungu - Mazza africana dalla Somalia fino
al Sud Africa; quella illustrata è Masai.
Runka - [vedi "corsesca"]
S
Sai - Arnesi derivati
da una forca, usati nelle arti marziali.
Saif - Sciabola araba con tipico pomello
a forma di corona puntuta.
Salapa - Spada indiana; il pomo è
munito esternamente di una striscia di metallo perpendicolare alla
impugnatura, a protezione del braccio.
Sang - Lancia cerimoniale singalese.
Sapakana - Mazza della Guaiana.
Sasumata - Una forca giapponese con rebbi
spinosi. Nel periodo Togukawa la polizia usava la tecnica Hobaku
jutsu per catturare i delinquenti con tre arnesi diversi (Mitsu-dogu,
la triplice attrezzatura) formata da Sasumata, Sode Garumi (lunga
arma in asta con parte terminale chiodata e munita sulla cima di
ganci appuntiti per afferrare gli abiti) e Tsuko bo).
Sbulah (o Sboula) - Coltello del Marocco
con manico tipo jambiyan ma con lama diritta e taglio singolo.
Schiavona - Spada a lama larga e pesante
di solito a due fili con tipico fornimento ingabbiato. Arma da cavallo
in uso nella Rep. veneta dal 1500 in poi.
Schläger - La spada usata dagli studenti
tedeschi per il duello; ha una guardia rudimentale ed è affilata
solo in punta.
Sciabola - Spada con lama ad un solo filo
con curvatura convessa dalla parte del filo, più o meno accentuata.
Si distingue dalla spada perché essa non è destinata
a colpire un puntonto determinato come si farebbe con una ascia,
ma a colpire con un movimento che porta il filo della lama a scorrere
sul bersaglio. Nella sciabola dell'Europa orientale, la lama si
allarga nell'ultimo terzo (jelman). Era usata soprattutto da cavallo.
La guardia è talvolta elaborata con rami e calotte.
Scimitarra - Sciabola orientale molto
ricurva. [vedi "shamshir"]
Scite - [vedi "falcione"]
Scorpione - Roncone atipico derivato dall'alabarda
e tipicamente italiano. Il nome è moderno.
Scramasax (o Sax) - Coltello dei Franchi
forse di origine celtica; in uso fra le popolazioni germanicha dal
5° al 10° secolo.Le spade con la stessa forma vengono dette
SAx o Sax lungo.
Scure - Arma (e attrezzo) molto usata
in tutto il medioevo. L'accetta è più piccola della
scure e è ben diversa dall'attrezzo; essa rimane in uso per
l'uomo d'arme fino al 1700 nelle guerre contro i turchi. [vedi
anche "accetta"]
Scure d'arme - Scure da combattimento
con lama e penna ad essa opposta.
Seiva - Coltello indonesiano.
Sekin - Coltello di Sumatra con lama di
circa 25 cm leggermente ricurva.
Seme - Spada a doppio filo dei Masai,
lunga una cinquantina di cm. Detta "spada dei leoni".
Sergentina - Piccola alabarda decorata
con metalli preziosi, usata dagli ufficiali nel 1700-1800.
Sewar - [vedi "siwah"]
Shaken - [vedi "shuriken"]
Shakujo Yari - Specie di bastone animato
giapponese contenente una lancia.
Shamshir - Scimitarra orientale, originariamente
dei persiani; molto ricurva, lama ad un filo di circa 80 cm.
Shashqa - La sciabola nazionale dei Circassi.
Tipica l'impugnatura.
Shoka - Ascia da combattimento di tribù
del Tanganika.
Shotel - Spada abissina a doppio filo;
pare che la curvature servisse per colpire aggirando lo scudo.
Shuko - Arnese delle arti marziale da
fissare al polso per arrampicarsi o per difesa.
Shuriken (o Shaken) - Armi da lancio giapponesi
di due tipi, le bo-shuriken (vedi) a forma di lama o stilo allungato
e le shaken ricavate da una piastra di ferro. Quelle a forma di
stella sono dette hira shuriken. Le forme sono attualmente le più
disparate.
Sica - Pugnale romano con lama appuntita
e ricurva usato dalla setta giudaica detta appunto Sicari.
Silepe - Ascia dei Basuto.
Siraui - Raro pugnale di Sumatra.
Siwa (o Sewar) - Simile al Tumbuk Lada
da cui si distingue per il fodero.
Siwalapa - Una mazza di legno del Surinam.
Skean dhu - Piccolo pugnale che dopo il
1746 (proibizione di porto di armi personali) gli scozzesi portavano
con il kilt, infilandolo dentro la calza della gamba destra.
Sode Garumi - Arma "acchiappa ladri";
vedi Sasumata.
Sosun patta - Spada indiana simile uno
yatagan.
Spada bastarda - [vedi
"spadona da una mano e mezza"]
Spada da cavallo (cioè per uomo
a cavallo) - Simile alla spada da lato, ma più pesante e
bilanciata al centro con guardia ridotta visto che la mano del cavaliere
era già protetta.
Spada da esecuzione - Spada simile allo
spadone a due mani con lama della stesssa larghezza, ma con forma
diversa e più corta e a punta smussata; spesso presenta tre
fori detti "gocciolatoi del sangue". La lama è
incisa con scene di tortura, patiboli o religiosi.
Spada da fante - Piuttosto corta e robusta
con buona difesa della mano.
Spada da stocco - Spada con lama solitamente
triangolare e forte costolatura alla mezzeria, adatta a colpire
di stocco.
Spada di marra - Con punta arrotondata
per l'insegnamento nelle accademie di scherma.
Spada da lato - Spada a lama appuntita e flessibile, principalmente
destinata ad essere usata di punta e munita di guardia elaborata;
tipica arma dello schermitore e del duellante.
Spada vichinga - Tipico il pomo a cuscino
con sopra un monte piramidale.
Spadino - Piccola spada usata dai civilie
dagli ufficiali in abito di gala; dalla fine del 1600 in poi.
Spadona - Termine generico per spada da
usarsi con una mano ma con lama lunga e larga più del solito.
Spadona da una mano e mezza - Spada più
lunga dell'ordinario e per cui poteva essere necessario impiegare
anche due mani. E' lunga 130-140 cm ed era usata per lo scontro
a piedi in campo chiuso. Detta anche spada bastarda.
Spadona a due mani - Spada di grandi dimensioni
con lama a fili paralleli e punta. Compare nel 1400 per combattere
contro alabarde e picche troncandone l'asta. Molto usata dalla fanteria
svizzera e tedesca che la portava sulla spalla. Nei secoli successivi
anche con lama a biscia.
Spatha - Spada della cavalleria romana
all'epoca di Diocleziano, più lunga del gladio. Udsata in
seguito anche in epoca tardo romana dai popoli invasori.
Spiedo da caccia al cinghiale - Robusta
arma in asta con ferro a foglia o a triangolo; ha un arresto di
ferro trasversale, alla base della lama per impedire che l'animale
si inferri troppo profondamente e giunga ad avvicinarsi al cacciatore.
Un modello italiano era detto pala da porci.
Spuntone - Arma in asta di diversa foggia
nel 1300 e 1400; nei secoli successivi assume la forma di picca
partigiana.
Steigerhacke - Arma cerimoniale dei minatori
tedeschi e svedesi dal 1500 al 1700. [vedi anche
"accetta"]
Stile (e Stiletto) - Piccola arma manesca
con lama diritta e acutisisma a sezione triangolare o quadrata.
Talvolta in un solo pezzo con l'elso e l'impugnatura. Stiletto se
di ridotte dimensioni.
Stocco - Spada da una mano e mezza con
lama a forma di triangolo a sez. romboidale destinata a colpire
di punta (1400-1500).
Stocchetto - Spada da lato di ridotte
dimensioni da cui poi derivò lo spadino (1600).
Stocco benedetto - Prezioso dono di spada
con fornimenti in argento e oro dato a principi difensori della
cristianità. Dal medioevo al 1800.
Sumpitan - La cerbottana dei Daiachi del
Borneo.
Storta - Arma bianca manesca da piede
della fine del 1400.
Surai - Spada Mahratta curvata solo nell'ultimo
terzo della sua lunghezza.
Su Yari - Lancia giapponese con ferro
dritto a due fili, come di spada.
T
Tachi - Spada giapponese
che precede la katana come spada ad un solo filo. La distinzione
principale, visto che la lunghezza era più o meno la stessa,
è il modo di portarli (montatura, token; il taki pende dalla
cintura con due lacci collegati con appositi attacchi (kawasaki)
sul fodero e con il filo verso il basso; era usato con l'armatura
la katana è infilata nella cintura con il filo verso l'alto.
Taiaha - Lancia-bastone della Nuova Zelanda
lungo circa 150 cm. La punta è piatta e decorata.
Takouba - Spada dei Tuareg
Talibon - Spada da combattimento delle
Filippine.
Talwar - Categoria di sciabole indiane.
Tanto - Pugnale giapponese con lama fino
a 30 cm e piccola guardia.
Tau-kien - Pesante e lunga spada cinese
con lama triangolare o quadrata, piccola guardia a disco, usata
per allenamento al duello.
Tebutje - Mazza leggera e spada delle
isole Gilbert rivestite fittamente di denti di pescecane.
Tegha - Sciabola indiana simile al Talwar.
Telek (o Talik) - Pugnale dei Tuareg con
impugnatura a croce. Il fodero di pelle è munito di un bracciale
che consente di fissarlo al polso sinistro con la punta rivolta
verso il gomito, trattenuto dalla pressione delle dita. Può
così facilmente scivolare fuori ed essere impugnato.
Teppo Yumi - Balestra leggera giapponese
usata per divertimento o caccia a piccoli animali.
Tessen - Ventaglio giapponese con stecche
di acciaio. Questi ventagli in due forme, o lo Uchiwa, cerimoniale,
che non veniva aperto ed era usato dagli ufficiali e il tessen o
tetsu-ten (tetsu = acciaio) con alcune delle stecche in acciaio;
era efficace per parare colpi e come manganello.
Testuggine - Macchina da assedio per avvicinarsi
in modo protetto alla base delle mura; talvolta protegge un ariete.
Tewhatewha - Mazza della Nuova Zelanda.
Thami - Balestra siamese di legno.
Toga dei Bintulo - Arma e attrezzo di
Sumatra; lunghezza totale 70 cm.
Toko - Mazza da combattimento di legno
delle isole Figi.
Tomahawk - Ascia da combattimento dei
pellerossa; originariamente di pietra con manico di legno, poi di
ferro e di varia forma, dopo l'arrivo dei bianchi; si presta anche
ad essere lanciata.
Tombak - a Giava è una lancia e
a Mandura è un pugnale.
Tonfa - Il tonfa è uno strumento
delle arti marziali pare nato tra i contadini di Okinawa e ispirato
dal manico della falce ( o secondo altri ad un arnese pianta semi).
È costituto da un bastone di legno di 45-60 cm con un manico
laterale. Viene usato sia per parare colpi e fendenti all'avambraccio
sia per colpire facendolo ruotare attorno al manico.
Tongia - Piccola ascia con lama semicircolare
dell'India centrale.
Tormento - Genere di macchine belliche
dell'antichità basate sulla forza rilasciata dalla torsione
di fasci di fibre animali o vegetali. La distinzione tra baliste,
catapulte, onagro ecc, non è ben definita per l'epoca greco-romana.
Torre d'assedio - Macchina da assedio per portare gli assalitori
in modo protetto al livello delle mura.
Trabucco - Macchina d'assedio che lanciava
grosse pietre; consisteva in un lungo braccio con un contrappeso
ad una estremità e una sacca fionda all'altra estremità
che funzionava come una grande fionda. Un tipo detto Biffa aveva
contrappesi articolati, il che rendeva più rapido il tiro.
Triboli - Chiodi a quattro punte usati
fin dal tempo dei romani sulle tolde delle navi.
Tridente - Arma in asta con ferro a tre
rebbi,di varia forma e dimensione a seconda dei paesi e tempi.
Tsuku-bo - [vedi "sodegarami"]
Tuba - Coltello di Moro con lama affilata
nella parte rettilinea e manico che forma un angolo accentuato,
talvolta quasi retto, con la lama.
Tumbuck lada - Pugnale a lama diritta
di Sumatra.
Turup - Tipo di Katar con i bracci collegati
da una catenella o striscia metallica.
U
Umabari - Specie
di kogai usato in certe parti del Giappone per pungere i cavalli.
U'U - Mazza tipica delle isole Marchesi
con un manico molto lungo, oltre un metro, che si allarga nella
testa della mazza finemente intagliata a forma di testa umana.
V
Vedong - Coltello
indonesiano
Veretrum - Piccolo giavellotto romano.
Vinchu - Pugnale Maharatta con doppia
lama a forma di forbice.
Vouge - Arma in asta detto anche Coltello
da breccia da cui pare sia derivata la Kouse o Vouge francese.
W
Wahaika - Clava Maori
(30-60 cm) fatta di legno od osso.
Wakizashi - La più corta delle
due sciabole (daisho) portate dal samurai. [vedi
anche "katana"]
Watilikri - Boomerang australiano che,
a quanto si dice, se colpisce con la parte convessa continua a ruotare
e colpisce il corpo anche con la parte appuntita.
Wedong - Coltello cerimoniale di Giava.
X
Xiphos - Spada greca
fin dai tempi omerici. [vedi anche "gladio"]
Y
Yari - Nome generico
dell'arma in asta giapponese che assume forme svariate. [vedi
anche "Magari Yari"]
Yatagan - La tipica sciabola turca, diffusasi
poi in tutto il Nord Africa dal 1500 in poi. Lama di 50-80 cm leggermente
incurvata ad un solo filo nel lato concavo. si riscontra sovente
la forma di impugnatura sotto illustrata. Se vi una guardia l'arma
non è turca. Veniva portato con una cintura di tessuto ed
è più un coltello che una sciabola. Quello balcanico
ha dorso più ricurvo di quello turco.
Yeamberrn - Clava australiana usata anche
come arna da getto.
Yoroi toshi - Pugnale giapponese lungo
24-30 cm. usato per perforare armature.
Yumi Yari - Ferro di lancia con gorbia
fatta in modo da poterla infilare sul legno dell'arco giapponese
così da usarlo come una lancia.
Z
Zafar takieh - Detto
gruccia del fachiro; è un corto bastone animato con impugnatura
forma di gruccia a cui appoggiarsi nella posizione seduta o inginocchiata.
Ma lo Stone lo indica, in versione più raffinata, anche come
"della vittoria" su cui si appoggiavano i principi indiani quando
davano udienza.
Zaghnal - Ascia da guerra con lama a forma
di coltello.
Zaire - Coltelli ad ascia dello Zaire.
Zirah bouk - Pugnale persiano con punta
più spessa usata per forare armature. Il nome significa infatti
sfondagiaco.
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