Glossario di bonsai
A
Acaricida - Prodotto
specifico utilizzato per debellare gli acari.
Akadama - Terra inerte specifica per bonsai,
di origine giapponese.
Albero - E' una pianta con fusto legnoso
che nella parte superiore si ramifica.
Ammendamento - Elemento, ad esempio come
sabbia e torba, aggiunto ad un terreno per migliorare la costituzione
fisico-meccanica.
Angiosperma - Si tratta di piante i cui
ovuli sono racchiusi nell'ovario.
Anticrittogamico - Prodotto specifico utilizzato per debellare
funghi e batteri.
Apice - Parte terminale, in via di accrescimento
di un fusto o di una radice. Nel bonsai, comunque, si riferisce
generalmente all'estremità superiore dell'albero.
Arbusto - Pianta legnosa con fusto ramificato
fin dalla base.
Ascella - Angolo formato dalla foglia
e il ramo a cui essa si attacca.
Autoctona - Nel bonsai si utilizza per
definire quelle specie nate sul territorio italiano, oppure importate,
ma presenti da secoli e per questo facenti parte ormai della flora
italica.
Avvizzimento - Perdita di turgore temporaneo
della pianta per deficienza d'acqua; malattia causata da funghi
o batteri presenti nei vasi conduttori della linfa.
Avvolgimento - Tecnica di modellatura
dei bonsai, che comporta l'utilizzo del filo di alluminio ramato
o di rame.
Azoto - Componente principale dell'aria, da cui si ottiene
per liquefazione; è uno degli elementi essenziali per il
nutrimento delle piante. Si impiega per l'allungamento dei fusti
e la produzione di foglie. Il suo simbolo chimico è N.
B
Batteriosi - Malattia
causata da batteri.
Brattea - Di forma simile ad una foglia, accompagna i fiori
o le infiorescenze con funzione specificatamente protettiva.
C
Caducifoglia - Pianta
soggetta alla caduta delle foglie in autunno.
Calcarea - Si dice di un'acqua dura, contenente
cioè dosi eccessive di calcite.
Calice - Involucro esterno del fiore costituito da sepali.
Callo - Nuova formazione di tessuti spugnosi,
sulle ferite dovute ai tagli, su tronchi o rami.
Cambio - Tessuto meristematico collocato
tra legno e libro.
Chioma - Si tratta della zona superiore
dell'albero, dove il fusto si ramifica, costituita da rami e foglie.
Cima - Parte più alta, sommità
dell'albero.
Colletto - E' la parte che mette in collegamento
le radici con il fusto.
Composto - Questo termine viene utilizzato
per definire la miscelazione dei vari terricci, utilizzati in proporzioni
diverse a seconda della specie.
Concime - Prodotto composto solitamente
da tre elementi, che somministrato al terreno ne aumenta la fertilità.
Per i bonsai è consigliabile utilizzare solo concimi organici,
liquidi o solidi.
Conifere - Sono tutte le piante che producono
frutto a forma di cono; generalmente presentano fogliame persistente,
aghiforme o a scaglie.
Cultivar - Varietà di una pianta
coltivata.
D
Deciduo - Sono gli
alberi che annualmente perdono le foglie. Durante l'inverno rimangono
spogli, sviluppando quelle nuove in primavera.
Drenaggio - E' una caratteristica del
terriccio collocato nel vaso, che permette di far defluire l'acqua,
evitando dannosi ristagni.
Dormienza - Stato di riposo temporaneo,
riferito ai semi o alle gemme, prima del risveglio vegetativo.
E
Erbacea - Si tratta
di un vegetale che presenta fusto tenero, quindi non lignificato.
Età - L'età
solitamente attribuita ad un bonsai è quella apparente, ossia
definita attraverso l'osservazione di forma, dimensioni e corteccia
dell'albero preso in esame.
F
Fitofarmaci - Prodotti
utilizzati a livello curativo o preventivo nelle malattie delle
piante.
Fittonante - Radice a fittone.
Fittone - Radice principale, a forma conica
che si sviluppa verso il basso, molto più grossa rispetto
alle radici secondarie.
Formazione - Un bonsai s'intende in formazione,
quando viene ancora lavorato per raggiungere una forma definitiva
e matura.
Fosforo - E' uno degli elementi fondamentali per il nutrimento
delle piante; esso facilita lo sviluppo delle radici e la maturazione
di frutti e semi. Viene identificato con il simbolo P.
Fronda - Con questo termine si indica
un ramo fornito di foglie.
Fungicida - Prodotto utilizzato contro i funghi.
Fusto - E' un organo assiale, che si sviluppa
in direzione opposta alle radici, portando le foglie.
G
Genere - Gruppo sistematico,
che in botanica viene utilizzato nella classificazione degli organismi
vegetali che presentano specie affini.
Gemma - E' l'abbozzo di un germoglio dal quale si svilupperà
il fusto.
Gemma da foglia - E' l'abbozzo di un germoglio
dal quale si svilupperà la foglia.
Gemma da fiore - E' l'abbozzo di un germoglio dal quale si
svilupperà il fiore.
Germinazione - Crescita del seme, sviluppando
radici e germoglio.
Germogliazione - Sviluppo del germoglio.
Germoglio - E' l'insieme delle parti vegetali che si sviluppa
da una gemma.
Gimnosperme - Sono quelle piante i cui
semi sono nudi, cioè non racchiusi nell'ovario.
H
Humus - E' l'insieme
delle diverse sostanze organiche del terreno, già decomposte
oppure in via di decomposizione.
I
Impollinazione -
Processo attraverso il quale il polline viene trasportato sullo
stigma o sull'ovulo nudo di un fiore.
Innesto - Metodo di propagazione, ottenuto
attraverso l'unione di due parti vegetali distinte: la marza e il
porta-innesto.
Insetticida - Prodotto utilizzato contro gli insetti.
Internodo - Tratto di ramo compreso tra due nodi, cioè
tra due degli ingrossamenti formati nel punto di sviluppo delle
foglie.
J
Jin - Rami morti,
che vengono scortecciati e modellati per dare all'albero un aspetto
più maturo e vissuto; subiscono un processo di sbiancamento
con l'apposito liquido per jin. Essi sono presenti soprattutto sui
sempreverdi.
K
Kanuma - Terra di
origine giapponese, specifica per acidofile.
L
Latifoglia - Pianta
caratterizzata da foglie larghe.
Legnosa - Si identificano le piante i cui rami e fusti sono
di legno.
Libro - Viene anche detto tessuto cribroso
e serve per trasportare la linfa elaborata a tutte le cellule della
pianta, affinché se ne possano avvalere.
Linfa - Si tratta del liquido che scorre
nei vasi vegetali delle piante e che assume consistenza diversa
a seconda delle stagioni.
Liquido per jin - Si tratta di Solfuro
di Calcio, il quale viene applicato sui rami morti e scortecciati,
per renderli più bianchi ed evitarne il deterioramento dovuto
all'umidità e agli attacchi di agenti patogeni.
M
Marciume - Alterazione
dell'apparato radicale, dovuto a funghi e batteri, spesso provocato
da un'annaffiatura eccessiva o da scarso drenaggio.
Margotta - Metodo di propagazione, che
permette la formazione di radici su un ramo o su un tronco di un
albero.
Marza - Porzione di ramo o di gemma che
viene innestata su un'altra pianta.
Metodi di ottenimento - Insieme delle
tecniche che permettono di ottenere materiale da lavorare a bonsai.
N
Nebari - Termine
giapponese per indicare la base di radici, cioè l'insieme
delle radici superficiali.
Neutro - Nel bonsai si identifica il terreno che nella scala
del PH ha valore 7, e quindi non è né acido, né
alcalino.
Nodo - Zona del fusto o del ramo leggermente
ingrossato, da cui scaturiscono le foglie.
O
Ormoni - Sostanze
che modificano il normale processo biologico, dotate della capacità
di sviluppare sostanzialmente alcune funzioni in modo specifico,
oppure di regolare l'equilibrio di alcuni importanti fenomeni vitali.
P
Pasta cicatrizzante
- Apposito prodotto utilizzato su tagli di tronchi e rami allo scopo
di preservare da infezioni le ferite e accelerarne la rimarginazione.
Piant - Denominazione generica, riferita
a qualsiasi organismo vegetale.
Picciolo - Parte che sostiene il lembo
fogliare e lo collega al ramo.
Piede - E' la base del tronco, cioè la parte che appoggia
al terreno. Nel bonsai è consigliabile che sia caratterizzato
da radici superficiali ben formate.
Pinzatura - E' la tecnica che permette
di correggere la forma di un albero, aumentandone la ramificazione
e di conseguenza modellandolo.
Pistillo - Organo femminile del fiore,
formato dall'ovario, dallo stilo e dallo stimma.
Polline - Elemento fecondatore della pianta,
solitamente di colore giallo, formato da piccolissimi granuli.
Pollone - Giovane germoglio che si sviluppa
dalla gemma presente sul tronco o sulla sua base, oppure su un ramo.
Potatura - Tecnica di modellatura di rami
e germogli allo scopo di controllarne la crescita oppure mantenerne
la silhouette. Essa viene applicata anche all'apparato radicale
per ridurne la lunghezza: in questo modo si stimola la crescita
di nuove radici forti e sane.
Portainnesto - Pianta o parte di essa, utilizzata nell'operazione
dell'innesto, che riceve la marza.
Potassio - Elemento fondamentale del concime,
che favorisce la produzione di radici e sembra possa aiutare l'albero
a superare attacchi di insetti e malattie. Esso viene identificato
con il simbolo K.
Pozzolana - Tufo recente, poco cementato
di colore grigio o rossastro, è caratterizzato da grani molto
spigolosi, ideale pertanto per il drenaggio.
R
Radici superficiali -
Sono le radici che si estendono sul terreno e pertanto visibili.
Grazie a loro, l'albero appare saldamente ancorato al terreno.
Rinvaso - Trapianto di un albero in un
vaso di dimensioni più grandi.
Riproduzione - Insieme delle tecniche
che permettono di ottenere materiale da lavorare a bonsai.
S
Sabbia - E' formata
dallo sgretolamento delle rocce dovuto all'attrito: è costituita
da grani fini e arrotondati.
Sempreverdi - Sono i vegetali che non
rimangono mai completamente privi di foglie.
Sfagno - Si tratta di un particolare muschio a fibra lunga.
Viene utilizzato soprattutto nella pratica della margotta.
Sabamiki - E' il termine giapponese per
definire un tronco scavato, spesso per mano del bonsaista, per dare
maggiore enfasi all'albero.
Shari - E' la parte di tronco scortecciata
e modellata che fa assumere all'albero un aspetto più maturo
e vissuto: subisce un processo di sbiancamento con l'apposito liquido
per jin. È presente soprattutto sui sempreverdi.
Specie - Raggruppamento di piante distinte
da altre dello stesso genere con determinate caratteristiche, che
riproducendosi danno origine ad una discendenza feconda. Essa viene
identificata nella seconda parola del nome scientifico della pianta;
ad esempio in Pinus pentaphylla, Pinus è il genere, pentaphylla
la specie.
Stratificazione - Processo di preparazione
dei semi, al fine di permettere la germinazione.
Strobilo - Infiorescenza e infruttescenza
formata da brattee che proteggono gli ovuli e poi i semi.
Succhione - Ramoscello che si sviluppa sul tronco o sui grossi
rami da gemme avventizie o latenti.
T
Talea - Tecnica di
riproduzione, tramite la quale una porzione di ramo, di germoglio,
di foglia, di radice viene stimolata ad emettere radici, costituendo
così una nuova pianta.
Terreno - Nel bonsai si intende lo strato
superficiale della terra presente nel vaso.
Terriccio - Terra ricca di sostanze vegetali
e decomposte, come foglie e rami secchi.
Trapianto - Piantare in vaso alberi provenienti
da semenzaio o da vivaio.
Tronco - E' il fusto di formazione legnosa
delle piante arboree.
V
Varietà
- Con questo termine si definiscono quelle piante che pur rientrando
nello stesso genere si differenziano dalle altre per caratteristiche
proprie.
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di bonsai a cura di www.crespibonsai.it
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