Glossario dello Champagne
A
Aphromètre - Afròmetro,
strumento per la misurazione della pressione che si crea nelle bottiglie
di Champagne durante la presa di spuma, per il progressivo sviluppo
dellanidride carbonica prodotta dai lieviti che metabolizzano
lo zucchero.
Appellation Champagne
- Denominazione Champagne, la denominazione "Champagne"
è limitata ai vini provenienti dall'omonima regione del nord-est
della Francia, esclusivamente spumantizzati col metodo champenois
e prodotti con le uve dei tre vitigni autorizzati (Pinot nero, Pinot
meunier e Chardonnay). È l'unico vino che, per la sua fama
internazionale, è esonerato dallo scrivere in etichetta le
parole "appellation dorigine controlée".
Appellation dOrigine Controlée
(A.O.C.) -: Denominazione dOrigine
Controllata = D.O.C. È la dizione francese per i vini di qualità
superiore, la cui produzione è regolamentata per legge. La
A.O.C. è nella categoria comunitaria del V.Q.P.R.D.: Vini di
Qualità Provenienti da Regione Determinata; anche lo Champagne
rientra in questa categoria.
Aube, Aisne
(pron. "obe", "ène")
- I Dipartimenti dellAube e dellAisne sono zone di produzione
situate a sud (l'Aube) e ad ovest (l'Aisne) rispetto al cuore della
Champagne viticola. Le loro città principali sono Bar-sur-Seine
e Bar-sur-Aube, nella prima, e Château-Thierry nella seconda.
Aÿ - Comune
di Aÿ, celebre Gran Cru della Valle della Marna. I vigneti di
Aÿ raggiungono il coefficiente massimo di qualità 100%.
B
Barrique - Botte o carato, fusto
di rovere pregiato. In Champagne la barrique tradizionale - denominata
"pièce" - contiene
205 litri. È tuttora ununità di misura riconosciuta
nelle transazioni di vino sfuso. Alcuni produttori usano ancora oggi
fusti di rovere sia per la fermentazione alcolica sia per laffinamento
dei vini utilizzati nellassemblage dei loro Champagne migliori.
Bibule - Capsula
in plastica posta allinterno del tappo a corona prima della
presa di spuma; la sua sagoma speciale facilita la raccolta dei sedimenti
durante il remuage e mantiene compatto il ghiacciolo che verrà
espulso dalla pressione interna al momento del dégorgement.
Blanc de Blancs
- Vino bianco da uve bianche: questa espressione indica gli Champagne
prodotti esclusivamente con uve bianche Chardonnay.
Blanc de Noirs
- Vino bianco da uve nere, terminologia usata per indicare gli Champagne
prodotti esclusivamente con uve Pinot noir o Pinot Meunier. Attualmente
gli Champagne Blanc de Noirs rapppresentano una percentuale molto
modesta della produzione totale.
Bouchage - Applicazione
del tappo, operazione della tappatura finale con lo speciale turacciolo
di sughero delle bottiglie di Champagne prima del confezionamento
e spedizione.
Bouchon en liège
- Turacciolo di sughero, caratteristico è il tappo in sughero
dello Champagne, perfettamente cilindrico in origine e a forma di
fungo dopo limbottigliamento. Per gli Champagne si usano tappi
speciali di conglomerato ai quali vengono applicate due rondelle di
sughero vergine per garantire la migliore qualità e la tenuta
alla pressione. Il sughero per i tappi di Champagne non deve essere
né troppo duro né troppo morbido, per assicurare la
perfetta tenuta nel tempo.
Bouchon couronne
- Tappo corona, questo tappo è oggi usato per sigillare provvisoriamente
le bottiglie durante la presa di spuma. Anticamente anche in questa
fase il tappo era in sughero, trattenuto da una caratteristica graffa
metallica. Il tappo in sughero è ancor oggi usato da alcune
"Maison" durante la presa di spuma delle proprie cuvée
speciali.
Bouquet - Profumo,
termine enologico internazionale per indicare linsieme dei profumi
olfattivi e retrolfattivi. Il bouquet può essere di tre specie:
primario, quando presenta sensazioni fresche che derivano dalluva;
secondario per le sensazioni derivate dalla fermentazione e dallinvecchiamento
e terziario per i profumi, complessi ed ampi, derivati dallaffinamento
del vino e dallossidazione di vari composti.
Bouteille -
Bottiglia, il contenitore in vetro degli Champagne, particolarmente
pesante e resistente per sopportare le molte manipolazioni e la pressione
interna che raggiunge anche 6-7 atmosfere alla fine della presa di
spuma.
Brut - Secco,
termine internazionale regolamentato per indicare il grado zuccherino
residuo nei vini spumanti; gli Champagne dichiarati Brut devono avere
un tenore zuccherino da 0 a 15 grammi litro. Lo Champagne Brut non
millesimato è indicato per accompagnare molti piatti; per il
suo basso tenore zuccherino è ideale sia come aperitivo sia
fuori pasto
[vedi "dosage"].
Brut millesimé
- Brut millesimato, con gli stessi limiti zuccherini del Brut, sono
prodotti però con vini di particolare pregio, di una sola annata.
Gli Champagne Brut sono indicati, oltre che per tutto il pasto, per
accompagnare piatti importanti come le carni.
Brut Nature -
[vedi "dosage"]
C
Capsule (de surbouchage) - Capsula,
copertura abitualmente dorata che ricopre il tappo e la parte superiore
del collo delle bottiglie. Nello Champagne la capsula è molto
lunga e decorativa.
Capsule congé
- Sigillo fiscale, in Francia la presenza di questo bollino tondo,
posto allesterno sopra la copertura del tappo, significa che
sulla bottiglia è stata pagata limposta di valore aggiunto
(TVA). Per ogni categoria di vino ha un colore diverso; per i vini
A.O.C. come gli Champagne, il bollo è stampato in verde.
Caractères
- Caratteristiche, termine indicante i vari aspetti qualitativi specifici
degli Champagne.
Cave - Cantina,
il suolo calcareo della Champagne ha permesso di scavare in profondità,
abitualmente senza strutture di sostegno, delle stupende gallerie
che mantengono una temperatura ideale di 10-11°C ed una umidità
costante del 70-90%. Nel sottosuolo della Champagne si estendono più
di 250 km. di gallerie destinate a cantina, che raggiungono persino
40 metri di profondità. Alcuni tratti sono antichissimi, poiché
un buon numero di cave di gesso per costruzione, scavate in epoca
gallo-romana, sono state trasformate in cantine, con un suggestivo
effetto scenografico.
Cépage
- Vitigno, gli Champagne sono prodotti con le uve di tre vitigni:
Pinot nero, Pinot meunier (uve nere) e Chardonnay (uva bianca) nella
proporzione di circa 2/3 di uva nera e 1/3 di uva bianca. Tutte le
fasi della coltivazione sono rigidamente e minuziosamente regolamentate
dallo Statut champenois.
Champagne - E'
la regione di produzione dei vini di Champagne, situata nella parte
orientale del bacino parigino, 150 km. a nord-est di Parigi. Addossata
al pilastro geologico primitivo delle Ardenne occupa il vasto bacino
di quello che fu un mare interno. Contea prima, poi Governo Militare,
la Champagne, durante la rivoluzione, contava 2.500.000 ettari (la
ventesima parte della Francia). Nel 1970 il territorio venne suddiviso
nei distretti dell'Aube, della Haute-Marne,
della Marne e delle Ardenne e, in parte, in quelli dell'Yonne e dell'Aisne.
Dal 22 luglio 1927 la legge ha fissato i limiti della zona viticola
della Champagne: tale zona comprende 35.000 ettari di terreno di cui
circa 31.147 coltivati a vigna nel 1999.
Chaptalisation
- Zuccheraggio, operazione che consiste nellaggiunta di zucchero
al mosto prima della fermentazione alcolica. Pratica enologica utile
per migliorare la qualità del vino-base. In Champagne è
prevista ma rigidamente regolamentata dalla legge e viene autorizzata
per decreto solo quando si rende assolutamente necessaria.
Chardonnay - Vitigno
bianco della Champagne, la cui uva apporta eleganza e finezza ai vini.
I "Blanc de Blancs" sono prodotti utilizzando esclusivamente
lo Chardonnay.
Climat - Clima.
Lo Champagne deve le sue caratteristiche di eccellenza anche al particolare
clima in cui crescono le uve. La regione è al limite nord della
coltura della vite e beneficia di grande luminosità. Al clima
generale, caratterizzato da una temperatura media annua di 10°C,
si sovrappongono una varietà di microclimi diversi, determinati
dalla presenza di avvallamenti e di zone boscose sulla cima dei rilievi
collinari.
Coopérative de Manipulation (C.M.)
- [Vedi l'appendice "Sigle
sulle etichette"]
Collage - Chiarifica,
tecnica enologica che ha lo scopo di provocare la precipitazione delle
sostanze solide presenti in sospensione nel vino, ottenendo in tal
modo la limpidezza senza alterarne il colore. Si pratica con sostanze
organiche che hanno la capacità di coagulare e sedimentare
le particelle in sospensione.
Comité Interprofessionnel du Vin
de Champagne (C.I.V.C.) - Comitato
Interprofessionale del Vino di Champagne, organismo semi-pubblico
composto pariteticamente da rappresentanti dei vari settori operativi,
che ha lo scopo di mantenere, garantire e migliorare la qualità
dello Champagne, diffonderne la conoscenza e limmagine in tutto
il mondo attraverso le proprie strutture:
- Servizi tecnici nei settori viticoltura ed enologia
- Attività informativa (informazione ed accoglienza visitatori,
tutela e protezione della denominazione)
- Difesa e manutenzione della vigna
- Formazione professionale
Le decisioni prese dal Comitato
sono a norma di legge obbligatorie per tutti gli interessati; le infrazioni
sono punite con sanzioni comminate dal Prefetto della Marna o dal
Ministro dell'Agricoltura.
Côte des Blancs
- Zona collinare classica e molto prestigiosa a sud della Marna dove
si coltiva il vitigno Chardonnay. Comprende tra gli altri i Grand
Cru di Cramant, Mesnil-sur-Oger e Avize, celebri per le loro uve bianche.
Côteaux Champenois
- Una delle tre denominazioni dorigine
controllata della Champagne (le altre sono lo Champagne ed il
Rosé de Riceys) usata per
indicare vini rossi, rosati e bianchi tranquilli (non frizzanti),
prodotti con le stesse uve degli Champagne.
Coupage - Assemblaggio,
operazione molto importante, che permette a ciascuna maison, unendo
vini di uve e vigneti diversi della Champagne, di ottenere la propria
gamma di Champagne equilibrati e completi. Ogni marca è caratterizzata
e si parla di style maison.
Coup de Poignet
- Colpo di Polso, operazione di cantina effettuata alle bottiglie
durante la presa di spuma. Consiste in una energica scuotitura ed
ha lo scopo di riportare in sospensione il deposito, staccandolo dal
vetro e ridistribuendo i lieviti a contatto col vino e con gli zuccheri.
Courtier - Mediatore,
figura importante nel commercio dei vini; oltre al ruolo di intermediazione
per le transazioni, il courtier è spesso in Francia un profondo
conoscitore dei vini della zona e svolge prestazioni di consulenza
sulla qualità ed evoluzione del vino.
Crémant
- Sino al 31 agosto 1994 indicava gli Champagne elaborati in modo
da sviluppare meno anidride carbonica quindi con una spuma più
delicata degli Champagne tradizionali. La pressione nelle bottiglie
risultava di circa 3 atmosfere, invece delle 4 atmosfere e mezzo degli
Champagne tradizionali. Il regolamento CEE n° 2045/89 del Consiglio
europeo del 14/06/1989 precisava le nuove norme di utilizzazione della
definizione "Crémant", riservata esclusivamente:
- ai vini spumanti di qualità, prodotti in regioni determinate
(vale a dire agli spumanti a denominazione dorigine controllata)
- ai vini elaborati in Francia o nel Lussemburgo
- ai vini che rispettano le norme particolari emanate dallo stato
membro per regolarne lelaborazione (vale a dire che un decreto
o una legge devono stabilire le regole che si applicano a tutti i
vini che verranno denominati "crémant").
In pratica, per quanto riguarda la Francia, il nome "Crémant"
sarebbe riservato ai soli vini a denominazione: Crémant dAlsace
(Alsazia), Crémant de Bourgogne (Borgogna), Crémant
de Loire (Loira), Crémant de Bordeaux, Crémant de Limoux.
In futuro potranno essere create ulteriori denominazioni specifiche,
ma attualmente, per un ricorso della Spagna che è stato accolto,
tutta la questione è in sospeso, in attesa di una definizione.
Da parecchi anni, su precisa raccomandazione del CIVC, i produttori
di Champagne hanno progressivamente rinunciato ad utilizzare la definizione
"Crémant".
Cru - Vigneto,
vocabolo enologico francese a cui è stato attribuito nel tempo
un significato molto complesso e difficilmente traducibile con una
sola parola, in altre lingue. Il termine indica insieme i concetti
di notorietà, originalità e qualità di un vigneto,
quindi esprime le caratteristiche "superiori" di un particolare
terreno, dei vitigni che vi sono coltivati e delle uve che vi vengono
raccolte. In Champagne la scala dei cru sta ad indicare la classificazione
dei vigneti su basi percentuali qualitative rispetto al migliore,
a cui si attribuisce il 100%. Esistono 17 cru 100% (o Grand crus)
che sono: Ambonnay, Avize, Aÿ, Beaumont-sur-Vesle, Bouzy, Chouilly
(blancs), Cramant, Louvois, Mailly-Champagne, Le Mesnil-sur-Oger,
Oger, Oiry, Puisieulx, Sillery, Tours-sur-Marne, Verzenay e Verzy.
I premier cru (da 99 % a 90 %) sono invece 41.
Cuvée
- Con riferimento allo Champagne, "cuvée" ha tre
significati distinti:
- viene definito cuvée il mosto ottenuto dalla prima spremitura
delle uve (su 4.000 Kg di uve si ottengono 2.050 litri di cuvée
e 500 litri di taille);
- cuvée è il risultato dell'assemblage di vini tranquilli
provenienti da vitigni, cru ed annate diverse, che con laggiunta
di zucchero e lieviti darà luogo alla presa di spuma;
- cuvée sono infine definiti da molte maisons i propri Champagne
di maggior prestigio (es: Cuvée Grand Siècle - Laurent
Perrier; Cuvée Belle Epoque - Perrier-Jouët).
D
Débourbage - Decantazione,
operazione effettuata sul mosto prima della fermentazione principale,
per eliminare le impurità più grossolane presenti dopo
la pigiatura. In Champagne avviene per semplice gravità, lasciando
il mosto fermo per 10/12 ore, perché si depositino sul fondo
residui di bucce o vinaccioli ed altre sostanze in sospensione.
Dégorgement
- Sboccatura, ha lo scopo di eliminare il deposito formatosi nella
bottiglia durante la presa di spuma e si effettua dopo il remuage.
Il collo delle bottiglie capovolte viene immerso in una soluzione
refrigerante a meno 25°C, che congela circa 2 cm. di vino e forma
un ghiacciolo che la "bidule" (vedi) rende più compatto.
Togliendo il tappo provvisorio, la pressione interna espelle il ghiacciolo
che incorpora le fecce. La piccola quantità di vino e di spuma
fuoriuscita viene rabboccata con la liqueur dexpédition
e la bottiglia è tappata definitivamente col classico turacciolo
di sughero multistrato.
Demi-Sec - Semi
Secco, Champagne lievemente dolci, si accompagnano molto bene con
i dessert. Per legge il contenuto zuccherino è compreso tra
i 33 e i 50 g/l [vedi "dosage"].
Dépôt
- Deposito, termine che in enologia indica i sedimenti del vino nelle
diverse fasi della produzione. Nelle bottiglie di Champagne in commercio
non si ha mai presenza di deposito.
Dom Pérignon (1639?-1715)
- Monaco cellérier (economo) dellAbbazia di Hautvillers,
gli si attribuisce il merito di aver raccolto e codificato le diverse
esperienze dei predecessori e contemporanei per la produzione del
primo spumante del mondo, col sistema oggi denominato "metodo
classico" o della rifermentazione in bottiglia.
Dosage
- Dosaggio, operazione di inserimento della liqueur dexpédition
durante il dégorgement. La soluzione è composta da vino
e percentuali di zucchero variabili in base alla tipologia dello Champagne
che si vuole ottenere. I termini pas-dosé e nature indicano
lassenza di liqueur dexpédition. Queste sono le
varie definizioni in relazione al contenuto di zuccheri: Brut Nature
(residuo zuccherino inferiore o uguale a 3 grammi/litro senza aggiunta
di zucchero dopo la presa di spuma); Extra-Brue (inferiore o uguale
a 6 g/l); Brut (da 0 a 15 g/l); Extra-Dry (da 12 a 20 g/l); Sec (da
18 a 35 g/l); Demi Sec (da 33 a 50 g/l); Doux (oltre 50 g/l).
Doux - Dolce,
molto raro negli Champagne. Indica un vino spumante con un tenore
di zucchero residuo superiore a 50 g/l [vedi
"dosage"].
E
Epernay - Città nel cuore
della regione della Champagne, in cui hanno sede il Comitato Interprofessionale
del Vino di Champagne (CIVC) e molte Maison, produttori e commercianti.
Epernay si trova sullitinerario verde della "route
du Champagne".
Épluchage
- Cernita dell'uva, operazione effettuata sui grappoli d'uva durante
la vendemmia, consiste nel togliere acini o parti di grappolo guaste
o non perfettamente mature.
Extra-Brut -
[vedi "dosage"]
Extra-Dry - [vedi "dosage"]
F
Fermentation
- Fermentazione, gli Champagne sono sottoposti a due fermentazioni.
La prima (fermentazione alcolica) avviene in cuves (grandi tini) di
acciaio inossidabile e talvolta in fusti di legno; la seconda (presa
di spuma) avviene in bottiglia. Ai vini tranquilli ottenuti con la
prima fermentazione (opportunamente assemblati nella cuvée)
si aggiungono zuccheri e lieviti, dopo di che si imbottigliano (tirage)
e si lasciano le bottiglie, in posizione orizzontale, per molti mesi
nelle cantine a temperatura costante (10-11°C). I lieviti provocano
una seconda fermentazione, trasformando lo zucchero in anidride carbonica
ed alcool; la finezza del perlage e la sua persistenza nel bicchiere
dipendono dalla cura con la quale si segue questa seconda fermentazione
(che deve essere lenta ed a bassa temperatura) e dalla durata dellinvecchiamento.
Alla fina della presa di spuma la pressione interna raggiunge circa
le 6 atmosfere e la gradazione alcolica aumenta di circa un grado
rispetto alla gradazione iniziale.
Fumure
Concime, sostanze naturali utilizzate nei vigneti per riequilibrare
gli elementi del terreno. La concimazione si pratica principalmente
nei mesi invernali in modo molto attento, onde non compromettere la
qualità delle uve che si otterranno.
G
Gyropalette -
Macchina automatica che permette di eseguire meccanicamente il "remuage"
con risultati uniformi e qualitativamente perfetti. Il funzionamento,
programmato e controllato da un computer, avviene giorno e notte e
non necessita della presenza di un operatore. Permette risparmi di
tempo, salvaguardando nel contempo la qualità; importante è
pure il risparmio di spazio, molto inferiore rispetto a quello richiesto
dalle "pupitres".
Goût de bouchon
- Gusto di tappo, caratteristico gusto accidentale dovuto a un tappo
difettoso. Questo inconveniente non è purtroppo evitabile per
la difficoltà di rilevarlo in anticipo; è di solito
dovuto a residui delle sostanze impiegate nelle prime fasi di lavorazione
del sughero, a lieviti indesiderati o alla presenza di spore di funghi
che attaccano la corteccia della quercia da sughero. La conservazione
orizzontale della bottiglia di Champagne non influisce minimamente
sullacquisizione di questo gusto poiché anche se si fosse
conservata in posizione verticale (il che è comunque sconsigliabile)
non si sarebbe potuto evitarla. Il gusto anomalo scoraggia il consumo
del vino: di solito però non ha alcun riflesso negativo sulla
sua purezza e innocuità.
Grande Champagne / Petite Champagne
- Denominazioni riguardanti il Cognac. Contrariamente a quanto alcuni
ritengono, queste dizioni non hanno alcun riferimento alla "Champagne
viticole" ma indicano le due zone centrali della regione francese
nella quale si produce il Cognac. La denominazione "Fine Champagne"
indica invece un Cognac prodotto con acquaviti che provengono unicamente
da queste due zone (con almeno il 50% di Grande Champagne).
H
Habillage - Confezione, etichetta,
capsula, collare costituiscono la confezione delle bottiglie di Champagne.
Sino alla fine del 1600 le bottiglie di Champagne erano completamente
nude: a metà del 1700 cominciarono ad essere incollati sulle
bottiglie dei piccoli pezzi di carta scritti a mano. Le prime vere
etichette con decorazioni elaborate, paragonabili alle attuali, vennero
usate da alcuni negozianti in Champagne attorno al 1820.
I
Institut National pour lAppellation dOrigine (I.N.A.O.)
- Ha, in Francia, funzioni autonome di regolamentazione e controllo
nel settore vinicolo ed è affiancato ai vari organismi delle
diverse regioni di produzione.
L
Lattes - Listelli, caratteristici
listelli in legno di 1 centimetro di spessore, 3 - 4 di larghezza
e 30 - 50 di lunghezza, usati per consolidare le cataste di bottiglie
di Champagne, tenute in posizione orizzontale durante la presa di
spuma. In questa fase si dice che le bottiglie sono "sur lattes".
Levures - Lieviti,
cellule vegetali presenti naturalmente sugli acini duva, che
si riproducono nel mosto e provocano la fermentazione alcolica; sono
di diversissima tipologia e raggruppate in famiglie. I lieviti sono
tipici delle varie regioni vinicole: quelli selezionati in Champagne
contribuiscono a caratterizzare la tipologia dei vini prodotti nella
regione.
Liqueur - Liquore:
le liqueur sono di due tipi: "liqueur de tirage" è
una miscela di lieviti, zucchero e sostanze destinate a facilitare
l'eliminazione delle fecce al momento del dégorgement; "liqueur
de dosage" o "liqueur dexpédition",
composta da vino e zucchero e varia in rapporto ai tipi di Champagne
(Brut, Sec, Demi-Sec e Doux). Per la funzione delle liqueur vedi "fermentation"
et "dosage".
M
Marque Auxiliaire / Marque dAcheteur (M.A.)
- [Vedi l'appendice "Sigle
sulle etichette"]
Maisons de Champagne
- Case di Champagne, sono le aziende di produzione o commercio di
questo vino. Il numero maggiore è situato nei comuni di Epernay,
Reims e Avize, dove in chilometri di fresche gallerie naturali sono
conservate lequivalente di 800-900 milioni di bottiglie, nelle
varie fasi di elaborazione.
Mannequins - Cesti
di vimini o di plastica, di piccole dimensioni, usati durante la vendemmia,
contengono 70-80 chili d'uva.
Marc (pron.
"mar") - In Champagne questo
termine ha ben tre significati molto diversi tra loro: "unità
di misura" oppure "vinacce" oppure "distillato
di vinacce" (come la Grappa). Come unità di misura indica
la quantità di uva contenuta in un torchio tradizionale e corrisponde
a 4000 chili; si chiamano così le vinacce (bucce, raspi, vinaccioli),
che risultano dalla pressatura delle uve; è il nome del distillato
(Marc de Champagne) che si produce distillando le vinacce della Champagne.
Maturation - Maturazione,
nel caso dell'uva, indica le tappe progressive della maturazione,
il primo fattore che condiziona la qualità del vino; la si
valuta considerando il rapporto tra zuccheri ed acidi nel succo
allinterno dellacino. Negli Champagne la maturità
invece si raggiunge quando linsieme delle caratteristiche
organolettiche del vino e la loro evoluzione tendono verso la perfezione.
Méthode champenoise
- E' il metodo classico utilizzato per la produzione di vini spumanti
di qualità e prevede una seconda fermentazione in bottiglia.
In base alla normativa CEE il metodo classico prescrive un invecchiamento
minimo di 9 mesi, mentre la normativa per gli Champagne impone almeno
15 mesi dal momento del tirage,
aumentato a tre anni per i millesimati. Nella prassi la spumantizzazione
e linvecchiamento degli Champagne durano da 2 a 3 anni per
i non millesimati (sans année) e 5 anni per i millesimati.
Il metodo classico non prevede gli altri innumerevoli vincoli regolamentati
dallo "Statut champenois" quali il suolo, i vitigni, i
metodi di coltivazione, la pigiatura, l'elaborazione, etc. Il regolamento
CEE n° 3309/85 del 18 novembre 1985 (confermato nellarticolo
6 del regolamento CEE n° 2333/92 del 31 luglio 1992), riserva
l'uso dell'espressione "Méthode champenoise" o
similari, unicamente ai vini prodotti nella regione determinata
della Champagne, ed aveva previsto per i paesi membri un periodo
di 8 vendemmie per adeguarsi alla direttiva. Il termine duso
al di fuori della Champagne è scaduto il 31 agosto 1994.
Millésime
- Annata, con questo termine si indica l'anno di raccolta dell'uva
utilizzata per la produzione di quel determinato vino. In Champagne
un produttore può vendere millesimato un massimo dell'80%
della sua produzione annuale a condizione che il vino superi gli
11 gradi alcolici e siano passati almeno 36 mesi dal tirage.
Un registro apposito permette al CIVC di controllare gli Champagnes
millesimati (Champagnes millesimés).
Montagne de Reims
- Zona di produzione molto pregiata ove prevale il vitigno Pinot
Noir, è detta anche "Côte des Noirs" e si
può dividere in "Grande e Petite Montagne"; nella
prima abbiamo i celebri Cru 100% di Verzenay, Beaumont-sur-Vesle,
Sillery, Mally-Champagne.
Mousse - Spuma,
strato spumoso che si crea sulla superficie quando si versa un vino
frizzante. Nella Champagne, per "mousse" si intende lo
sviluppo delle bollicine nel loro complesso. In particolare se ne
valuta la qualità e la quantità attraverso losservazione
dello spessore della spuma sulla superficie del vino; la "ténue"
cioè la durata della persistenza quando si versa nella "flûte"
e infine il "cordon" ovvero lorlo di spuma che rimane
anche per ore nel bicchiere o nella bottiglia già iniziata.
Mout - Mosto,
è il succo delluva che si ottiene pressando i grappoli
freschi; la sua composizione è molto complessa perché
comprende centinaia di sostanze; le principali sono: 78% di acqua,
20% di zuccheri, 0,25% di acidi. In Champagne il mosto è
sempre bianco pur essendo ottenuto da 2/3 di uve nere, in quanto
le sostanze coloranti (antociani) che danno il caratteristico colore
al vino sono solo presenti allinterno della buccia dei chicchi
di uva nera. Durante la pressatura soffice, si fa in modo che le
bucce non siano rotte o schiacciate eccessivamente per non colorare
il mosto; le bucce poi rimangono pochissimo a contatto col mosto
e comunque mai durante la fermentazione alcolica.
Muselet - Gabbietta,
è in filo di ferro e serve per trattenere il caratteristico
tappo dei vini spumanti. Tra il sughero e la gabbietta viene fissato
un dischetto "plaque de muselet" (vedi) che in Champagne
porta quasi sempre i simboli o il marchio del produttore. Le "plaquettes"
colorate e decorate sono sempre più oggetto di collezionismo.
Nabucodonosor
- E' il nome attribuito alla bottiglia più grande usata in
Champagne. Il contenuto equivale a 20 bottiglie normali, pari a
15 litri. Per gli altri nomi vedi "bouteille".
Nature - Naturale:
questo termine può indicare vini non fermentati o non ancora
sottoposti a fermentazione. In Champagne ci si riferisce al vino
commercializzato fermo o più spesso ai vini base da spumantizzare.
In commercio si intende uno Champagne o uno spumante ottenuto con
il metodo classico senza aggiunta di "liqueur
dexpédition" (vedi questo termine e "dosage").
N
Négociant Distributeur (N.D.)
- [Vedi l'appendice "Sigle
sulle etichette"]
Négociant Manipulant
(N.M.) - [Vedi
l'appendice "Sigle sulle etichette"]
P
Perlage Bollicine, il termine
indica l'insieme delle bollicine di anidride carbonica che si sviluppano
negli Champagne quando sono versati nel bicchiere. Il calice a "flûte"
evidenzia al meglio il perlage che quando è fine, continuo
e persistente denota l'ottima qualità di quello Champagne.
Pièce
- Botte/barile o quantità, definisce sia la botte vera e
propria che ha una capienza definita (caratteristica e diversa in
ogni regione vinicola francese), sia semplicemente una quantità
di vino corrispondente alla capienza delle botti in uso nella regione.
In Champagne la "pièce" contiene 205 litri.
Pinot Meunier -
Vitigno nero importante nella produzione degli Champagne perché
nel 1996 ne ha rappresentato il 35%. È coltivato prevalentemente
nella "Vallée de la Marne" e nelle località
più umide e più esposte al freddo; molto resistente
alle malattie ed alle gelate.
Pinot Noir -
Pinot Nero, questo vitigno ha contribuito, nel 1996, per oltre un
terzo (38 %) alla produzione di Champagne. È prevalentemente
coltivato nella "Montagne de Reims". Il suo vino caratterizza
in corpo e struttura i migliori Champagne. Con il Pinot Nero si
producono anche piccole quantità di vino rosso fermo, commercializzato
con la denominazione dorigine controllata (A.O.C.) Côteaux
Champenois (una delle tre A.O.C.
della Champagne) ed i vini base per l'elaborazione degli Champagne
rosé.
Plaque de muselet
- Capsula per gabbietta, tondino metallico che, con la tipica gabbietta
in filo di ferro, trattiene il tappo delle bottiglie di Champagne.
Inventato da Adolphe Jacquesson, che lo brevettò nel 1844,
è di solito riccamente decorato e ha dato origine a un accanito
collezionismo che dalla Francia si sta espandendo in Spagna, Italia
e nel mondo intero.
Placomusophile
- Collezionista di capsule.
Pointe - Punta,
posizione verticale, capovolta, delle bottiglie di Champagne. Si
conservano così "sur pointes" le bottiglie che
hanno terminato il "remuage" in attesa del "dégorgement".
Pressoir - Torchio,
in Champagne sono abitualmente situati in locali appositi in mezzo
ai vigneti; quelli tradizionali sono larghi e bassi e contengono
4000 chili di uva: i torchi tradizionali e quelli più moderni
hanno la caratteristica di permettere pigiature rapide ma soffici,
il che evita lestrazione del colore dalle bucce delle uve
nere.
Pressurage -
Pigiatura, è loperazione che consiste nellestrarre
il succo dai chicchi, separandolo dalle materie solide delluva:
raspi, bucce, vinaccioli.
Prise de mousse
- Presa di spuma, è la seconda fermentazione che rende i
vini spumeggianti, per lanidride carbonica sviluppata dai
lieviti. In Champagne questa fase avviene sempre e solo in bottiglia
ed in tutta la regione è proibito per legge produrre qualsiasi
altro vino spumante ed usare altri metodi di spumantizzazione.
Pupitre
- Speciali cavalletti costituiti da due pannelli in legno incernierati
alla sommità e costellati di speciali fori; le bottiglie
inserite per il collo possono assumere le varie posizioni utili
alle diverse fasi del "remuage".
R
Récoltant (R.) - [Vedi
l'appendice "Sigle sulle etichette"]
Rafle
- Raspo, è la parte legnosa del grappolo duva che regge
gli acini.
Raisin
- Uva, frutto della vigna che ha caratteristiche e particolarità
specifiche in funzione della varietà di vite dalla quale
proviene, dal terreno e dal clima della zona nella quale viene coltivata.
Récoltant-Coopérateur (R.C.)
- [Vedi l'appendice "Sigle
sulle etichette"]
Récemment dégorgé (R.D.)
- Sboccatura recente (Marchio depositato della maison Bollinger),
dizione usata per indicare un vecchio Champagne che ha subìto
la sboccatura solo recentemente; la data è precisata nella
retro etichetta. Particolarissime le caratteristiche di questi Champagne,
indicati per accostamenti con piatti importanti della cucina internazionale.
Récoltant Manipulant (R.M.)
- [Vedi l'appendice "Sigle
sulle etichette"]
Recouleuse -
Bottiglia che presenta una leggera perdita di vino attraverso il
sughero. Per gli Champagne sarebbe un fattore fortemente negativo
perché presuppone anche una dispersione dellanidride
carbonica. Nel caso di un vino rosso, ai primi sospetti bisogna
consumare subito la bottiglia che altrimenti andrà soggetta
a sicura alterazione.
Remuage
- Scuotitura, operazione con la quale viene fatto scendere contro
il tappo della bottiglia il deposito formatosi durante la "presa
di spuma". Attualmente il remuage viene effettuato da speciali
macchine automatiche (gyropalettes), programmate da un computer,
con ottimi risultati, mentre un tempo veniva fatto manualmente dai
remueurs: le bottiglie, poste con il collo all'ingiù sui
pupitres, venivano periodicamente
scosse con energia, ruotate di un ottavo di giro ogni volta, e progressivamente
inclinate fino a quando (raggiunta la posizione quasi verticale)
il sedimento si raccoglieva tutto concentrato a contatto della "bidule"
sotto il tappo; da questo momento la bottiglia è pronta per
il "dégorgement".
Reims - Uno
dei centri più importanti per la produzione dei vini di Champagne.
Antica capitale della Francia, è città ricca di storia
e di monumenti, che ne fanno anche una interessante meta turistica.
Nella cattedrale di Reims, gioiello dellarchitettura gotica,
sono stati incoronati i Re di Francia.
Rendement -
Resa, la resa è valutata sia in viticoltura sia in vinificazione.
La prima determina i quintali di uva prodotti per ettaro, la seconda
misura i litri di mosto ottenuti per quintale di uva pigiata. In
Champagne le rese sono controllate e soggette a limitazioni: è
obbligatorio impiegare 160 Kg di uva per ottenere 102 litri di mosto,
che corrisponderanno a 100 litri di vino. I rendimenti massimi delle
uve per ettaro sono stabiliti per decreto ogni anno e si aggirano
attorno ai 100 quintali per ettaro.
Rosé
- Rosato. Gli Champagne rosé, vini dal colore delicato con
leggere tonalità rosa, sono ideali a tutto pasto. Gli Champagne
rosé si ottengono vinificando parzialmente in rosso le uve
(tenendo cioè brevemente le bucce nel mosto in fermentazione)
oppure vinificando in rosso il Pinot nero ed aggiungendolo in fase
di assemblage alla cuvée,
prima della presa di spuma. Questo secondo metodo è il più
diffuso in Champagne.
Rosé de Riceys
(pron. "risè")
- Nell'Aube
si produce il Rosé de Riceys, vino rosato e tranquillo: con
lo Champagne e il Côteaux
Champenois è la terza A.O.C. della regione.
Route touristique du Champagne
- Strada turistica dello Champagne, si sviluppa per oltre 600 chilometri
e permette di scoprire tutti i luoghi più caratteristici
della regione viticola. Comprende sette percorsi, ciascuno chiaramente
segnalato da pannelli indicatori di colori differenti. Seguendone
i suggerimenti, si possono visitare, previo appuntamento, le cantine
di una settantina di produttori, degustandone gli Champagne e apprezzando
quelle caratteristiche, qualità e diversità che costituiscono
la ricchezza dello Champagne e della Champagne.
S
Saint-Vincent - Patrono dei vignaioli,
è il Santo protettore della Borgogna, divenuto poi di tutti
i vigneti della Francia: a suo nome si celebrano in Champagne numerose
sagre e si richiamano molte Confraternite. La sua festa si celebra
il 22 gennaio.
Saint-Jean -
A questo Santo si richiamano i fabbricanti di botti ed i cantinieri.
Il 23 giugno viene celebrato con fuochi sulle colline e con feste
ad Aÿ e Reims.
Sans année (S.A.)
- Non millesimato, indica gli Champagne più diffusi, ottenuti
dall'assemblage di vini provenienti da vitigni, cru ed annate diverse.
Ecco perché in etichetta non viene indicata alcuna annata
di produzione.
Sec - Secco,
indica gli Champagne a medio tenore zuccherino il cui contenuto
è compreso tra i 18 e i 35 g/l. Si accostano molto bene ad
alcune entrée, mousse, paté ed alle carni bianche
[vedi "dosage"].
Soutirage -
Travaso, operazione di cantina effettuata per separare il vino limpido
dai suoi depositi naturali.
Société de Récoltants
(S.R.) - [Vedi
l'appendice "Sigle sulle etichette"]
Syndicat - Sindacato,
numerose e bene organizzate sono le Associazioni sindacali della
Champagne che si interessano ai problemi del vino. Le più
importanti sono il Syndicat Général des Vignerons
de la Champagne, il Syndicat des Négociants, lUnion
des Maisons de Champagne e la Fédération des Coopératives
Vinicoles de la Champagne.
T
Taille - Potatura, pratica che
regola il sistema di allevamento della vite e la produzione delluva.
I sistemi di potatura corta usati in Champagne sono: il Cordon Royal
e lo Chablis nella "côte de Blancs" e nella "Montagne
de Reims"; il sistema Guyot nella "Valle della Marna".
Terroir - Terreno,
con questo termine si usa riferirsi ad aspetti molto più
complessi che la semplice composizione del terreno; il concetto
di terroir comprende infatti suolo, sottosuolo, pendenza, esposizione,
zona geografica. Le radici dei vigneti della Champagne affondano
in uno strato di calcare (craie = gesso) che raggiunge i 200 metri
di spessore. Geologicamente risale a 70 milioni di anni. Elevata
è la stabilizzazione termica e il drenaggio assicurati da
questo terreno, ricco di preziosi elementi minerali. Bouquet ed
eleganza dei vini di Champagne derivano principalmente da esso.
Tirage
- Messa in bottiglia. E'la fase del riempimento delle bottiglie
per la seconda fermentazione. Dopo aver opportunamente miscelato
lieviti e zuccheri al vino che deriva dallassemblage, si riempiono
e si tappano le bottiglie che iniziano la fase di "presa di
spuma".
Tonneau - Fusto
o botte, termine usato in Francia con due diversi significati, sia
come sinonimo di "barrique" o "pièce",
sia come unità di misura indicante il contenuto di quattro
barrique (in Champagne 820 litri).
Triage ou trie
- Scelta o monda, termine indicante l'eliminazione dal grappolo,
durante la vendemmia, degli acini inadatti alla vinificazione perché
non maturi, attaccati dalla Botrytis o altrimenti da scartare. In
Champagne nelle annate difficili si procede ad un primo passaggio
per raccogliere i grappoli più maturi e poi il successivo
raccolto viene adagiato su graticci perché gli addetti effettuino
la scelta e la mondatura dei grappoli.
V
Vallée de la Marne - E'
la zona di produzione più vasta della Champagne, in cui prevale
il vitigno "Pinot meunier".
Vendangeoir -
Locali di pigiatura, locali ove avviene la spremitura delle uve,
dislocati in vicinanza dei vigneti; sono spesso proprietà
dei "Négociant" che acquistano le uve. Ottenuto
il mosto e decantato dalle impurità, lo stesso è subito
trasferito presso le Maison dove avvengono la fermentazione e la
successiva elaborazione.
Vendange - Vendemmia,
questo termine al singolare indica le uve ottenute con il raccolto;
"vendanges" al plurale ha più significati: "la
raccolta delle uve" e il complesso di operazioni della raccolta
dall'inizio sino alla conclusione delle stesse.
Véraison
- Invasatura, è la fase vegetativa delluva in cui gli
acini iniziano a colorarsi.
Verres - Bicchieri,
i bicchieri variano in rapporto al vino e alla zona; è meglio
che siano di cristallo incolore e sottile per evidenziare limpidezza
e riflessi. I bicchieri per gli Champagne hanno esigenze precise:
ideale è una flûte abbastanza alta, a forma slanciata
o a tulipano, con il fondo appuntito, per meglio apprezzare le caratteristiche
di delicatezza e complessità del vino; se ne versa 1/3 del
contenuto, in modo da valutare aroma e bouquet. La coppa e i bicchieri
cilindrici o con i bordi lisci ad angolo troppo acuto sono stati
detronizzati perché troppo larga la prima e poco pratici
i secondi. Invece la forma della flûte facilita la formazione
del perlage e della spuma e permette al bouquet degli Champagne
di svilupparsi e di essere meglio apprezzati. La coppa, legata ai
ricordi del passato, è invece adatta agli spumanti dolci.
Vieillissement sur lies
- Invecchiamento sui depositi (fecce), fase di affinamento degli
Champagne, dopo il completamento della "presa di spuma".
Sviluppa nel vino caratteri dovuti allautolisi dei lieviti,
con profumi molto evoluti e diversi da quelli originari del mosto.
Questa fase arricchisce ulteriormente la struttura aromatica e gustativa
degli Champagne.
Vigne franche de pied / sur pied franc
- Vigna originaria, "vitis vinifera" non innestata. Attualmente
la vigna coltivata è innestata su ceppi di vite americana,
necessità imposta dal flagello della filossera che ha distrutto
tutti i vigneti europei tra la fine dell800 e gli inizi del
900. In Champagne questa calamità appare nel 1890 e
raggiunge il suo apice nel 1911, quando si iniziò decisamente
a ripiantare con viti innestate. Oggi esistono in Champagne solo
due piccoli appezzamenti di mezzo ettaro ciascuno, con viti su piede
originario, ad Aÿ, di proprietà della maison Bollinger,
che vi ricava 2000 bottiglie allanno di Champagne "Vieilles
Vignes Françaises".
Vigneron - Vignaiolo,
la persona che coltiva la vite.
Vignoble - Vigneto,
appezzamento piantato a vigna. Indica anche la zona complessiva
atta a produrre un determinato vino.
Vins de reserve - Vini
di riserva, vino di annate precedenti di elevata qualità.
Viene impiegato nell'assemblage per la formazione delle "Cuvée"
per dare maggior completezza e corpo. Il 20% dei vini delle annate
migliori viene posto in riserva per gli assemblaggi degli anni seguenti.
APPENDICE:
Sigle sulle etichette
- Le norme in vigore prevedono che su ogni etichetta di Champagne
figuri una sigla ed un numero di identificazione e controllo, che
consentono di determinare la tipologia ed il nome del produttore.
C.M. (coopérative de
manipulation) - Una cooperativa
alla quale i soci conferiscono le proprie uve e che provvede allelaborazione
ed alla commercializzazione dei vini.
M.A. (marque d'acheteur o
marque auxiliaire) - Quando la
marca non appartiene a chi elabora lo Champagne ma appartiene allacquirente
(es. Fauchon, Maxim's). Può trattarsi anche di una marca
ausiliaria rispetto a quella principale, elaborata per esigenze
particolari o commerciali dellacquirente o del venditore.
N.D. (négociant distributeur)
- Un negoziante che acquista, etichetta e commercializza bottiglie
elaborate dal venditore.
N.M. (négociant-manipulant)
- Indica un produttore che acquista uve, mosti o vini e quasi sempre
coltiva anche propri vigneti, elaborando Champagne in locali di
sua proprietà. In questa categoria rientrano le grandi maison
famose nel mondo.
R.M. (récoltant-manipulant)
- Chi coltiva le proprie vigne, raccoglie le proprie uve ed elabora
i propri vini. Si tratta di un gran numero di produttori, solitamente
medio-piccoli, che producono e commercializzano circa un terzo della
produzione totale di Champagne.
R. (récoltant)
- Chi coltiva le vigne e fa elaborare da altri per poi commercializzare
in proprio.
R.C. (récoltant-coopérateur)
- Chi coltiva le proprie vigne e conferisce le uve ad una cooperativa
che elabora e commercializza, oppure dalla quale ritira lequivalente
delle uve consegnate sotto forma di vino o bottiglie da commercializzare
in proprio.
S.R. (société de récoltants)
- Vigneron della stessa famiglia che si sono uniti per mettere in
comune le uve ed elaborare il vino, usufruendo di più ampie
possibilità di assemblage e di commercializzazione.
glossario
dello Champagne a cura di Corrado
Canovaro
© Corrado Canovaro 2004 - tutti
i diritti riservati
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