Glossario delle perle
A
Abalone - [vedi
"Haliotis gigantea"]
Acefali - [vedi "bivalvi"]
Acqua - Fenomeno ottico: effetto combinato
di splendore e oriente, che produce una sensazione di semitrasparenza
unita a calda luminosità sulla superficie delle perle.
Adduttore - Muscolo dei Molluschi Bivalvi
che unisce l'interno di ciascuna valva, consentendo i movimenti
di adduzione e permettendo all'ostrica di aprirsi e di chiudersi.
Akoya - [vedi "Pinctada
martensii"]
Akoya-Gai - [vedi "Pinctada
martensii"]
Alasmodon margaritifera - mollusco bivalve
di acqua dolce, che vive nei fiumi del Canada. Produce perle naturali
calcitiche, a struttura raggiata.
Ama (o Amah) - Donne giapponesi che, sino
alla metà degli anni 60, erano addette alla pesca delle ostriche
Akoya utilizzate nell'industria delle perle di coltura.
Anodonta cygnea - Mollusco bivalve perlifero
di acqua dolce, della famiglia Unionidae. La conchiglia è
sottile e può raggiungere anche 20 cm di lunghezza. Le perle
furono descritte già nel 1852 dal naturalista italiano Filippo
De Filippi, che vi distinse un nucleo organico prodotto da un Trematode
(verme parassita).
Anucleata (perla a.) - [vedi
"perla di coltura senza nucleo"]
Apice - [vedi "umbone"]
Aragonite - Modificazione cristallina
del carbonato di calcio (CaCO3). Polimorfo di alta pressione della
calcite. Cristallizza nel gruppo trimetrico, sistema rombico, con
abito prismatico allungato oppure in trigeminati tali da simulare
prismi esagonali. L'abito pseudoesagonale è tipico dei cristallini
di aragonite che costituiscono le perle (ad esclusione delle perle
di Alasmodon e di Pinna, con struttura particolare). Poichè
è assurdo pensare che nelle perle l'aragonite si formi per
l'azione di alte pressioni, bisogna ipotizzare che l'ambiente chimico
sia tale da favorire la precipitazione di una variante del calcio
a diversa coordinazione. Nell'ambiente sedimentario, infatti, l'aragonite
si forma con facilità in condizioni metastabili, favorita
da attività biologica oppure da precipitazione chimica da
soluzioni cariche di ioni quali stronzio, piombo, zinco.
Awabi - [vedi "Haliotis
gigantea"]
B
Barocca - Perla di
forma irregolare, molto utilizzata nei gioielli figurati del Rinascimento.
Binario - Detto di diagramma di diffrazione
o diffrattogramma o lauegramma, nel quale compaiono quattro macchie
scure centrali, contornate da sei o più macchie esterne più
lievi. Si ottiene esponendo all'azione dei raggi X un geminato di
aragonite perpendicolarmente all'asse c di allungamento. I diffrattogrammi
binari sono tipici delle perle di coltura.
Biologico - Che ha origine organica, da
organismi viventi (animali e vegetali).
Bisso - protuberanza (filo corneo) con
la quale alcuni molluschi marini (Lamellibranchi) si ancorano al
fondo. Quello della Pinna nobilis è uno spesso cordone di
fibre setose (4, 10 o anche 20), lunghe parecchi centimetri. In
passato veniva raccolto in Sicilia, lavato con acqua e sapone, fatto
essiccare e lavorato. Assumeva un aspetto dorato e setoso, tanto
da essere denominato seta marina ed era molto ricercato per accessori
di lusso.
Bivalve - conchiglia di mollusco formata
da due valve incernierate. Mollusco il cui guscio o conchiglia è
costituito da due parti o valve.
Biwa (o Biwako) - Lago del Giappone occidentale.
[vedi anche "perla Biwa"]
Blister - [vedi "perla
Blister" e "perla Blister di coltura"]
Bottone - [vedi "perla
a bottone"]
Bu - Antica unità di misura giapponese.
1 bu = 3,03 mm. E' ancora utilizzato nell'industria della coltivazione
delle perle per misurare la grandezza del nucleo di madreperla.
C
Calcite - Modificazione
cristallina stabile del carbonato di calcio (CaCO3). Cristallizza
nel gruppo dimetrico, sistema trigonale, con abito romboedrico,
scalenoedrico o prismatico.
Carato (metrico) - Unità di misura
della massa utilizzata per le perle di coltura (e per le gemme in
genere). 1 carato (simbolo ct) corrisponde a 0,20 grammi. 1 grammo
= 5 carati.
Carbonato di calcio (CaCO3)- Nelle perle
cristallizza come aragonite e come calcite.
Carotenoidi - Pigmenti organici vegetali
e animali gialli, arancioni e rossi. Alla loro presenza è
dovuta la colorazione delle perle rosa. Tali pigmenti si decompongono
se esposti ai raggi ultravioletti della luce solare. Pertanto, anche
la colorazione delle perle rosa non è stabile e tende a sbiadire
per esposizione prolungata alla luce del sole.
Cefalopodi - Molluschi univalvi il cui
nome deriva da kephalE'=testa e podòs=piede, ossia molluschi
i cui piedi partono dalla testa. Sono i molluschi più evoluti.
Il genere Nautilus (famiglia Nautilidae), di ambiente marino, è
l'unico genere con conchiglia esterna e produce occasionalmente
perle.
Centro (di collana) - [vedi
"graduata"]
Chicco di riso - Definizione attribuita
alle perle di coltura di acqua dolce cinesi, di forma ovale schiacciata
e di piccole dimensioni, ottenute inizialmente dalla Cristaria plicata.
Clam - perle biancastre o giallognole,
prodotte da Molluschi del genere Pinctada o Unio.
Collare - Collana a tre o più fili
di perle uniformi, di lunghezza 30,5-33 cm.
Colorazione per impregnazione - Trattamento
delle perle. Si tratta di una ricoloritura che viene abbinata al
trattamento base di schiaritura o decolorazione. Nel foro della
perla viene introdotta colorazione artificiale (soluzione con 10%
di eosina o anilina) per ottenere una sfumatura rosata.
Colore - tinta della perla. Viene considerato
in termini di colore di fondo (base) e di colore addizionale (insieme
delle sfumature prodotte dalla diffrazione della luce).
Coltivata (perla c.) - [vedi
"perla di coltura"]
Coltivazione - Ciascuna delle tecniche
utilizzate dall'uomo per indurre artificialmente nei molluschi la
produzione delle perle. Si avvale dell'opera di tecnici specializzati,
che innestano nei molluschi agenti irritanti (sferette di madreperla,
raramente di altri materiali, o frammenti di epitelio), attorno
ai quali inizia la deposizione di perlagione. In senso generico,
il termine indica anche la zona dove avviene la coltivazione oppure
dove si trova l'impianto di produzione.
Composita (perla c.) - Costituita da alcune
parti unite artificialmente. [vedi anche "mabe"]
Composizione chimica (delle perle) - Le
perle naturali risultano composte per l'82-92% da carbonato di calcio
(principalmente aragonite), per il 4-14% da conchiolina (sostanza
organica), per il 2-4% da acqua, più piccole percentuali
(meno dell'1%) di elementi chimici diversi (Mn, Mg, Sr, K, Li, Cu,
Zn, Cl, P).
Conch - perle in genere colorate, con struttura a fiamme
iridescenti, a bande, raggiata, prodotte da Gasteropodi, ma anche
da alcuni Lamellibranchi (Pinna, Tridacna). Quelle di Tridacna sono
bianche.
Conchiglia - Involucro carbonatico duro
e rigido (guscio) di cui sono forniti molti molluschi. Può
essere univalve o bivalve.
Conchiglia a labbra d'argento - [vedi
"Pinctada maxima"]
Conchiglia a labbra dorate - [vedi
"Pinctada maxima"]
Conchiglia a labbra nere - [vedi
"Pinctada margaritifera"]
Conchiglia-ala - [vedi
"Pinna nobilis"]
Conchiglia-finestra - [vedi "Placuna
placenta"]
Conchiolina - Scleroproteina (C32H48N2O11) di tipo cheratina
(polisaccaride azotato) che, insieme al carbonato di calcio, costituisce
il guscio dei Molluschi e gli strati di perlagione delle perle.
Concrezionare - Di concrezione.
Concrezione (biologica) - Aggregato inorganico
o organico oppure misto; corpo estraneo che si forma in un organismo
per precipitazione di sali o per apporto progressivo di materiali
(es. le perle).
Connettivo (tessuto c.) - Tessuto che
ha la funzione di connettere altri tessuti fra loro, favorendone
la nutrizione e proteggendo gli organi. Nei Molluschi - parte muscolare
intermedia del mantello, costituita da fibre lisce unicellulari.
Consistenza - spessore dello strato esterno
di perlagione, nelle perle di coltura con nucleo. Più è
consistente, maggiore è il valore della perla.
Cristaria plicata - Mollusco perlifero
di acqua dolce, della famiglia Unionidae. Vive nei canali e nei
fiumi della Cina. La conchiglia è più sottile, più
bassa e di dimensioni più ridotte di quella dell'Hyriopsis,
anche se di lunghezza può raggiungere 15-20 cm. Quando raggiunge
8 cm di lunghezza è utilizzata per produrre perle di coltura
senza nucleo (o a nucleo organico).
D
Dar - Termine con
il quale gli arabi indicavano anticamente la perla. Tradotto dai
greci come 'pietra di Pinna'.
Decolorazione - Trattamento che si applica
sia alle perle naturali sia a quelle di coltura. Consiste nell'immersione
per parecchie ore in bagni di perossido di idrogeno a 30-120 volumi,
a volte diluito con acqua.
Diffrattogramma - Detto anche lauegramma.
Pellicola radiografica piana che viene impressionata in più
punti da un fascio di raggi X diffratto dalla sostanza attraversata.
Diffrattometria X - Tecnica di analisi
che utilizza la diffrazione dei raggi X da parte delle sostanze.
I metodi utilizzati sono due - di Laue, o del cristallo singolo,
e di Debye, Scherrer e Hull o delle polveri.
Diffrazione - Fenomeno dovuto alla natura
ondulatoria delle radiazioni, per cui queste, incontrando piccolissimi
oggetti o attraversando fenditure, si propagano al di là
di essi seguendo direzioni diverse da quella prevista dall'ottica
geometrica.
E
Ectoderma - [vedi
"epitelio esterno"]
Endoscopio - Apparecchiatura messa a punto
a Parigi da Chilowsky e Perrin nel 1920. Era utilizzato per distinguere
le perle naturali da quelle di coltura con nucleo, se forate. Un
raggio di luce veniva indirizzato nel foro e si osservavano le modalità
di riflessione su un piccolo specchio.
Endostraco - [vedi
"madreperla"]
Epiteliale - Che fa parte dell'epitelio,
costituito dall'epitelio.
Epitelio - Tessuto mancante di vasi sanguigni
che ha funzione di rivestimento. Nei Molluschi costituisce lo strato
interno (epitelio interno) e lo strato esterno (epitelio esterno)
del mantello.
Epitelio esterno - Tessuto di rivestimento
del mantello costituito da uno strato di cellule epiteliali (ectoderma)
direttamente a contatto con il guscio. L'ectoderma secerne conchiolina
e carbonato di calcio ed è responsabile della formazione
del guscio del mollusco.
Epitelio interno - Tessuto di rivestimento
del mantello formato da cellule epiteliali che costituiscono l'apparato
respiratorio del Mollusco.
Esfoliazione - Trattamento eseguito sulle
perle invecchiate o disidratate. Consiste nell'asportare alcuni
strati superficiali di perlagione per uno spessore massimo di mezzo
micron.
Essenza d'Oriente - Sospensione di guanina
in un liquido organico (generalmente nitrato di cellulosa).
F
Freshwater - Termine
anglosassone che indica le acque dolci. E' riferito alle perle prodotte
in fiumi, laghi e stagni, siano esse naturali (freshwater natural
pearl) oppure coltivate (freshwater cultured pearl o perle di coltura
senza nucleo).
G
Gamanose - Nome generico
attribuito ai molluschi della famiglia Unionidae che vivono nel
fiume Yangtse in Cina. La madreperla della conchiglia, prima della
chiusura dei mercati cinesi, era utilizzata per produrre i nuclei
delle perle di coltura giapponesi.
Gasteropodi - Molluschi univalvi il cui nome deriva da gaster=stomaco
e podòs=piedi, ossia molluschi il cui stomaco funge da piede.
Hanno una conchiglia unica avvolta attorno ad un asse più
o meno allungato. Le specie perlifere sono di ambiente marino e
appartengono alle famiglie Haliotidae, Strombidae, Turbinidae e
Volitidae.
Geminato - Caso speciale di associazione tra due o più
individui della stessa specie minerale secondo una regola (legge
di geminazione) che ne mette in comune due elementi cristallografici.
Nelle perle e nella madreperla i cristalli di aragonite sono sempre
trigeminati - si riconoscono tre individui cristallini uniti a formare
prismi pseudoesagonali, manifestando un'apparente simmetria superiore.
Ghiacciamento - Perdita dello splendore,
che può gradatamente diminuire nel tempo.
Girocollo - Collana di perle uniformi, a un filo, di lunghezza
35,5-40,5 cm.
Graduata - Collana di un filo di perle, a scalare, di lunghezza
43.48 cm. La perla più grande, circondata da due perle delle
stesse dimensioni, è definita centro, mentre le perle vicine
al centro sono chiamate spalle.
Grande Conch - [vedi
"Strombus gigas"]
Grano - Unità di misura della massa utilizzata solo
per le perle naturali. Corrisponde a 0,05 grammi. 1 grammo = 20
grani.
Guanina - Minuscoli cristalli luminosi
della membrana di rivestimento delle squame di pesce, che vengono
rimossi con un detergente acquoso e utilizzati per comporre l'essenza
d'Oriente.
Guscio - [vedi "conchiglia"]
H
Haliotidae - Famiglia
di molluschi perliferi della classe dei Gasteropodi, alla quale
appartiene il genere Haliotis.
Haliotis gigantea - Mollusco marino perlifero
della famiglia Haliotidae. Vive nei mari tropicali e può
raggiungere dimensioni di 25 cm. E' detto anche abalone, orecchio
di mare e awabi. La conchiglia è caratterizzata da una serie
di fori allineati lungo la carena dell'ultimo giro e da una superficie
ventrale madreperlacea dalle bellissime sfumature di colore verde,
grigio, blu e porpora. Produce perle barocche dello stesso colore
della madreperla, denominate perle abalone oppure perle di Haliotis.
Haliotis rufescens - Mollusco perlifero
della famiglia Haliotidae. Produce occasionalmente perle di colore
rossastro.
Hyriopsis cumingi - Mollusco perlifero
di acqua dolce della famiglia Unionidae. E' noto anche come mollusco
triangolo per la forma della conchiglia - ovale a tre punte. Vive
nelle acque della Cina ed è denominato san jiao bang. E'
stato di recente utilizzato per produrre perle di coltura senza
nucleo di qualità migliore (sferiche, con superficie liscia)
e di dimesioni maggiori (anche 12 mm di diametro) di quelle ottenute
dalla Cristaria plicata.
Hyriopsis schlegeli - Mollusco perlifero di acqua dolce della
famiglia Unionidae. Vive nelle acque del Giappone (nel lago Biwa,
a Kasumigaura, a Kaizu) e della Cina. La conchiglia è resistente,
di forma ovale, e può raggiungere 20-30 cm di lunghezza e
15-25 cm di larghezza. E' stato utilizzato, nel lago Biwa e nel
lago Kasumigaura, per produrre le prime perle di coltura senza nucleo
(1924), poichè non era possibile impiantare un nucleo rigido
di madreperla a causa della massa viscerale eccessivamente contorta.
I
Ibrido - Incrocio
fra due specie diverse dello stesso genere.
Ike-Cho-Gai - [vedi
"Hyriopsis schlegeli"]
Imitazione - [vedi
"perla di imitazione"]
Inclusione - Cristallo oppure materiale solido, liquido,
gassoso o multifase inglobato in una gemma o in un minerale.
Impregnazione - Tipo di trattamento applicato
alle perle. Vedi anche colorazione per impregnazione e impregnazione
con olio.
Impregnazione con olio - Trattamento superficiale.
Consiste nell'impregnare la parte superficiale della perla con olio
vegetale, per conferire maggiore lucentezza. L'effetto è
di breve durata.
Infiltrazione - Tipo di trattamento applicato
alle perle di coltura con nucleo. Quando lo strato esterno di perlagione
si stacca, dall'interno del foro passante vengono eseguiti fori
sussidiari attraverso i quali si inietta una piccola quantità
di colla per riattaccare il nucleo.
Infrarosso - Campo di radiazioni che,
nello spettro elettromagnetico, si estende dal limite superiore
del visibile (780 nm nel vuoto), costituito dal rosso, sino alla
regione delle microonde (1 mm). Comprendono un intervallo di lunghezze
d'onda tra alcuni millesimi di millimetro e il millimetro.
Innesto - Operazione che consiste nell'introdurre
in un mollusco perlifero, in profondità nel mantello, un
nucleo sferico di madreperla (raramente di altro materiale rigido)
e un piccolo pezzetto di membrana epiteliale (parenchima), che da
solo è in grado di costruirsi attorno il sacco perlifero
(nel caso delle perle di coltura con nucleo). Oppure - introduzione,
in un mollusco perlifero di acqua dolce, di minute sezioni (da 20
a 60) di un frammento del mantello di un altro mollusco (nel caso
delle perle di coltura senza nucleo).
Interferenza - Effetto di mutua influenza
e sovrapposizione di due onde luminose omogenee, della stessa frequenza
e, approssimativamente, della stessa direzione.
Iridescenza - Fenomeno ottico. Riflesso
multicolore della superficie, causato nelle perle da fenomeni di
interferenza della luce a livello degli strati più esterni.
Irradiazione - Tipo di trattamento applicato
alle perle. Vengono sottoposte al bombardamento di radiazioni non
visibili, particelle atomiche o subatomiche per modificare il colore.
J
Jomon - Perla più
antica della quale si hanno notizie. E' giapponese ed ha più
di 5.500 anni.
K
Kan - antica unità
di misura giapponese utilizzata per la massa delle perle. Corrisponde
a 1000 momme (= 3,75 kg).
Karasu - [vedi "Hyriopsis schlegeli"]
Kasumiga - Nome attribuito a perle giapponesi
di coltura di acqua dolce, sferiche, con nucleo rigido costituito
da perle Akoya di scarsa qualità, forate.
Kasumigaura - [vedi "Hyriopsis schlegeli"].
Keshi - [vedi "perla
Keshi"]
L
Lamellibranchi -
[vedi "bivalvi"]
Lauegramma - Figura ottenuta su apposite lastre per diffrazione
dei raggi X attraverso i cristalli di aragonite che compongono le
perle. I lauegrammi delle perle naturali sono sempre senari, quelli
delle perle di coltura sono senari e binari.
Linneo - Carl von Linné, naturalista svedese. Nel
1761 ottenne le prime perle di coltura da Molluschi di acqua dolce,
probabilmente perforando le conchiglie e introducendo sostanze estranee
attraverso il foro. Il metodo rimane un segreto, perché lo
studioso non lo divulgò.
Lucentezza (delle perle) - Riflesso vellutato
prodotto dalla diffrazione della luce sul bordo degli strati sottilissimi
di perlagione. Vedi anche oriente.
Lustro (delle perle) -
[vedi "lucentezza"]
M
Mabe - Materiale
composito costituito da uno strato di perlagione a superficie curva
e di forma varia, riempito da materiali diversi, con chiusura basale
di madreperla o di altro materiale (UNI).
Madreperla - Materiale gemmologico di
origine organica o biologica adatto all'uso di adorno personale
o di ornamentazione. Forma lo strato più interno o endostraco
di ciascuna delle due parti o valve, che compongono la conchiglia
dei Bivalvi, e dell'unica conchiglia spiraliforme dei Gasteropodi
e dei Cefalopodi. L'endostraco è costituito da carbonato
di calcio cristallizzato come aragonite. La conchiolina è
presente come collante e le laminette di aragonite sono disposte
con una tipica struttura "a mattone". Questo strato, dal
caratteristico aspetto iridescente, costituisce lo strato madreperlaceo
vero e proprio ed è simile, in struttura e composizione,
alla perlagione delle perle.
Majorica - [vedi "perla
di Majorca"]
Mallorca - [vedi "perla
di Majorca"]
Manjari - Termine sanscrito che significa
'bocciolo'.
Mantello - Lembo cutaneo che si trova
tra il guscio e il corpo del Mollusco. Consta di tre parti - Epitelio
interno, tessuto connettivo, epitelio esterno.
Margarita - Termine latino che indicava
la perla, derivato dal greco 'màrgaros', a sua volta originato
dal sanscrito 'manjari'.
Margaritarii - Mercanti di perle nell'antica
Roma, riuniti in una corporazione.
Matinee - collana di perle un po’
più lunga del girocollo e un po’ più corta dell'opera.
Lunghezza 50,8-61 cm.
Melo melo - Mollusco marino perlifero
della famiglia Volitidae. Di grandi dimensioni (20 cm), vive nelle
acque dell'Asia sudorientale. Produce occasionalmente perle conch
arancio rosate, gialle, brune, simili a quelle dello Strombus e
molto ricercate.
Mezza perla - Perla incompleta, cresciuta
contro la conchiglia. Non c'è continuità di strati
perlacei nella parte piana basale.
Mikimoto - Kichimatsu Mikimoto, detto
Kokichi Mikimoto, nato a Toba (Giappone) il 25 gennaio 1858, nel
1913 ottenne le prime perle sferiche di allevamento. A partire dal
1920 le sue perle di coltura furono commercializzate in Europa e
negli Stati Uniti.
Mollusco - Animale invertebrato costituito
prevalentemente da un capo e da un tronco, il tutto rivestito da
una duplicatura cutanea (mantello), che di regola secerne una conchiglia,
che può essere univalve o bivalve.
Mollusco perlifero - Mollusco che può
produrre perle. I Molluschi comprendono 7 classi, solo tre delle
quali includono specie perlifere - Bivalvi, Gasteropodi, Cefalopodi.
Mollusco triangolo - [vedi
"Hyriopsis cumingi"]
Momme - Antica unità di misura
giapponese per la massa. Tuttora usata per le perle di coltura di
esportazione. 1 momme = 3,75 grammi = 18,75 carati.
N
Nautilidae - Famiglia
dei Cefalopodi alla quale appartiene il genere Nautilus.
Nautilus - Unico Cefalopode tetrabranchiato
vivente, considerato un "fossile vivente". La sua distribuzione
areale è limitata al Pacifico sud-occidentale. E' rappresentato
da poche specie - N. pompilius, N. macrophalus, N. scrobiculatus.
Produce occasionalmente perle.
Nishikawa - Tokichi Nishikawa, ufficiale
della pesca giapponese, ottenne alcune perle di coltura rotonde
nel 1907. Richiese il brevetto nello stesso anno, ma gli fu concesso
solo nel 1916, dopo la sua morte, e 50 giorni dopo quello di Mikimoto,
che ne aveva fatto richiesta nel 1914.
Norma UNI - Regole scritte pubblicate
dall'UNI, messe a punto da apposite commissioni tecniche, spesso
ratificate in leggi, che in Italia disciplinano diversi settori
merceologici. In campo gemmologico esistono la Norma 9758 (Diamante),
10173 (Classificazione del taglio), 10245 (Materiali gemmologici),
9810 (Denominazione dei colori). Le perle sono trattate nella norma
10245.
Nucleo organico - frammento di tessuto
epiteliale introdotto in alcuni molluschi perliferi di acqua dolce
per ottenere le perle di coltura senza nucleo o anucleate.
Nucleo rigido - Materiale introdotto appositamente
nei molluschi perliferi mediante l'operazione di innesto per avviare
la formazione della perla di coltura (con nucleo). Si tratta per
lo più di una sferetta di madreperla, ma può anche
essere una piccola perla naturale, oppure una sferetta di polvere
di conchiglia e calcite, cementata da polimeri o, raramente, altro
materiale rigido.
O
Opera - Collana di
perle lunga 71-86 cm. Si può portare ad un solo filo oppure
a più fili, come versatile girocollo.
Orecchio di mare - [vedi
"Haliotis gigantea"]
Organico - Composto che si forma nella
natura organica, oppure relativo alla chimica organica (costituito
principalmente da carbonio, ossigeno e idrogeno), oppure materiale
derivato da organismi viventi (es. avorio, corallo, perle). [vedi
"biologico"]
Oriente - Fenomeno ottico, traslucidità
calda e multicolore della superficie delle perle, prodotta dall'insieme
di interferenza e di diffrazione. Visivamente, è il luccichìo
della superficie che si osserva in un punto, quando la perla è
posta in ombra. Il massimo grado di lucentezza è definito
splendente.
Orquidea - [vedi "perla
di Majorca"]
Ostrica - In senso stretto, mollusco marino
commestibile, con conchiglia divisa in due valve disuguali (classe
Lamellibranchi). [vedi anche "ostrica perlifera"]
Ostrica a labbra d'argento - [vedi
"Pinctada maxima"]
Ostrica a labbra dorate - [vedi
"Pinctada maxima"]
Ostrica a labbra nere - [vedi
"Pinctada margaritifera"]
Ostrica perlifera - Definizione riferita
generalmente ad ogni Mollusco bivalve (lamellibranco) dei mari caldi
produttore di perle.
P
Palleale - Del mantello.
Dal latino pallium (mantello) - si dice della cavità del
corpo dei Molluschi in cui sono situate le branchie.
Pelecipodi - [vedi
"bivalvi"]
Perla a bottone - Perla di forma semisferica,
con strati perlacei anche nella parte appiattita.
Perla Abalone - [vedi
"Haliotis gigantea"]
Perla Akoya - Perla di coltura prodotta
dalla Pinctada martensi.
Perla Aloha - [vedi
"perla di vasca"]
Perla Angelo - [vedi
"perla di vasca"]
Perla Biwa - Definizione attribuita alle
prime perle di coltura senza nucleo, o a nucleo organico, ottenute
sul lago Biwa (Giappone) nel 1924, da un mollusco di acqua dolce,
l'Hyriopsis schlegeli. La produzione su larga scala è avvenuta
dal 1970 al 1980, tanto che il nome perle Biwa era stato attribuito
erroneamente a tutte le perle di coltura di acqua dolce.
Perla blister - Bolla perlacea cava. E'
semisferica e cresce contro la conchiglia.
Perla blister di coltura - Perla di coltura
(di diametro compreso fra 12 e 25 mm) ottenuta fissando un nucleo
di madreperla (3/4 o sferico) sotto il mantello del mollusco, a
contatto con il guscio. I molluschi utilizzati sono la Pinctada
maxima e la Pinctada margaritifera al termine del loro ciclo riproduttivo.
Perla composita - [vedi
"Mabe"]
Perla dei Mari del Sud - Perla di coltura (con nucleo) di
grandi dimensioni. I diametri di queste perle variano da 9 a 17
mm, ma in rari casi possono raggiungere anche i 20 mm. Si dividono
fondamentalmente in due gruppi - perle bianche, prodotte dalla Pinctada
maxima, coltivate principalmente in Australia, ma anche in Indonesia,
Filippine, Thailandia, Myanmar, fino a Okinawa; perle nere (delle
quali fanno parte le leggendarie perle nere di Tahiti), prodotte
dalla Pinctada margaritifera, coltivate in un'ampia fascia del Pacifico
meridionale.
Perla di acqua dolce - Perla prodotta
da molluschi perliferi di acqua dolce (fiumi, laghi, stagni). Può
essere naturale oppure di coltura.
Perla di Boemia - perla di imitazione.
Si tratta di una protuberanza di madreperla tagliata e lucidata
nei minimi dettagli.
Perla di coltura - Materiale prodotto
da molluschi perliferi in seguito ad intervento dell'uomo (UNI).
Le perle di coltura si possono definire prodotti concrezionati,
a composizione essenzialmente carbonatica, generati entro determinati
molluschi in seguito all'intervento dell'uomo (diretto o indiretto).
Perla di coltura cinese - Perla di coltura
prodotta in Cina, di acqua dolce, senza nucleo oppure con nucleo,
ottenuta dall'Hyriopsis cumingi o dalla Cristaria plicata. Di recente
in Cina sono state prodotte perle di coltura con nucleo solido,
utilizzando l'Hyriopsis cumingi, lo stesso mollusco di acqua dolce
dal quale si ottengono le perle di coltura senza nucleo sferiche
e di grandi dimensioni. I nuclei di madreperla sono dello stesso
tipo di quelli utilizzati per le perle di coltura di acqua salata
e provengono da molluschi di acqua dolce cinesi o americani. A causa
delle difficoltà tecniche incontrate e dei costi superiori,
le perle di coltura con nucleo rappresentano ancora una piccola
parte della notevole produzione annuale cinese di perle di acqua
dolce, che ammonta a 1.000 tonnellate, delle quali 650 utilizzate
in gioielleria.
Perla di coltura con nucleo - perla di
coltura prodotta da molluschi perliferi mediante secrezione di perlagione
attorno ad un nucleo rigido (generalmente di madreperla) introdotto
nel mollusco da un tecnico esperto mediante l'operazione di innesto.
All'inizio degli anni '90 i giapponesi hanno utilizzato anche nuclei
di polvere di conchiglia e calcite assemblata con polimeri e tinta.
Perla di coltura giapponese - perla di coltura prodotta in
Giappone, ottenuta da molluschi di acqua salata (perle Akoya) oppure
da molluschi di acqua dolce (Hyriopsis).
Perla di coltura migliorata - [vedi
"perla di vasca"]
Perla di coltura senza nucleo - Perla
di coltura prodotta quasi esclusivamente da molluschi perliferi
di acqua dolce mediante secrezione di perlagione attorno ad un nucleo
organico (un frammento di epitelio di un altro mollusco). E' detta
anche anucleata. Le maggiori coltivazioni sono in Cina (perle ottenute
dall'Hyriopsis cumingi e dalla Cristaria plicata) e in Giappone
(perle ottenute dapprima dall'Hyriopsis schlegeli e ora da un ibrido
fra l'Hyriopsis schlegeli e l'Hyriopsis cumingi).
Perla di Haliotis - [vedi
"Haliotis gigantea"]
Perla di imitazione - Materiale di qualsiasi
composizione, costituito da una o più parti di origine naturale
e/o artificiale prodotto dall'uomo per ottenere la forma e l'aspetto
delle perle (UNI). E' fabbricata interamente dall'uomo con tecnologie
diverse, senza impiego di molluschi.
Perla di Majorca - Perla di imitazione.
Sferetta di vetro opalescente ricoperta con essenza d'Oriente e
successivamente immersa in un bagno di acetato limpido di cellulosa
e in un bagno di nitrato di cellulosa. Sono simili alle perle di
Majorca altre imitazioni (perle di Majorica, Mallorca, Orquidea),
la cui parte centrale può essere costituita anche da plastica
e da porcellana.
Perla di Parigi - Perla di imitazione.
Sferetta di vetro soffiato, rivestita internamente con essenza d'Oriente
e successivamente riempita con cera.
Perla di Pinna - [vedi
"perla naturale di Pinna"]
Perla di Roma - Perla di imitazione. Sferetta
di alabastro ricoperta da sostanza iridescente (colla di pesce,
scaglie lucenti di ostriche, polvere di madreperla).
Perla di rose di Turchia - Perla di imitazione.
Sferetta tagliata da un impasto omogeneo di petali di rosa (pestati,
essiccati, bagnati più volte con acqua di rose e compattati).
Lucidata con olio di rosa, ha una profumazione tenue e delicata.
Perla di Tahiti - [vedi
"perla dei Mari del Sud"]
Perla di vasca - Perla di imitazione.
Le "perle di vasca" (nome decisamente improprio) sono
sferette di madreperla immerse in vernici a base di sostanze plastiche,
miscelate a carbonato di piombo, mica, ossido di titanio, quindi
ricoperte da pellicole iridescenti di nylon. Sono commercializzate
spesso con altri nomi impropri di fantasia (Angelo, Sheba, Mikomo,
Takara, Kobe, Nikko, Sumo, Fijii, Aloha) o, peggio, perle di coltura
migliorate.
Perla di Venezia - Perla di imitazione.
Sferetta di vetro alla quale, durante la fusione, vengono aggiunte
sostanze di aspetto madreperlaceo.
Perla Fiji - [vedi
"perla di vasca"]
Perla francese - [vedi
"perla di Parigi"]
Perla Keshi - Perla di coltura che si
forma accidentalmente nelle gonadi dei molluschi perliferi di coltivazione
che sono stati in precedenza sottoposti ad innesto. Ha generalmente
forma irregolare e non contiene nucleo.
Perla Kobe - [vedi
"perla di vasca"]
Perla imitazione - [vedi
"perla di imitazione"]
Perla Mikomo - [vedi
"perla di vasca"]
Perla naturale - Concrezione prevalentemente carbonatica
prodotta da molluschi (UNI) di specie diverse, che vivono e si riproducono
in acque salate oppure in acque dolci, con le stesse sostanze che
costituiscono la loro conchiglia. E' un prodotto biologico, il risultato
di una reazione di difesa del mollusco contro un corpo estraneo
(parassiti, larve, frammenti di guscio, cellule morte di tessuto
connettivo) penetrato accidentalmente nella conchiglia.
Perla naturale di acqua dolce - perla
prodotta spontaneamente da molluschi di acqua dolce. Le migliori
si trovano nelle conchiglie del genere Unio, che vive nei fiumi
dell'Europa, dell'Asia e dell'America. Nel Nord America sono particolarmente
conosciute ed apprezzate le perle del fiume Mississippi.
Perla naturale di acqua salata - Perla
prodotta spontaneamente da molluschi di acqua salata. I generi più
importanti fanno parte delle famiglie - Pteridae, Pinnidae, Tridacnidae,
Placunidae, Strombidae, Haliotidae, Volitidae, Nautilidae. Perla
naturale di Pinna tipologia di perla di acqua salata, prodotta dalla
Pinna nobilis. Può avere colorazione rosata o rossastra,
arancione, giallognola o bruna fino a nera (negli esemplari delle
isole Pines e della Nuova Caledonia). L'oriente è scarso,
la forma rotondeggiante oppure allungata, a goccia o a pera. La
struttura è particolare, di tipo alveolare - osservata ad
elevato ingrandimento la superficie appare costituita da microscopici
poligoni, che costituiscono le basi di sottili piramidi che si dipartono
dal centro della perla. La parete di tali piramidi è formata
da conchiolina, l'interno da carbonato di calcio con struttura cristallina
prismatica (calcite).
Perla nera - perla di tinta dominante
nera (o molto scura), iridescente. Le perle nere naturali sono molto
rare. Attualmente il termine è generalmente usato per indicare
le perle di coltura di Tahiti, di colorazione scura naturale. Vedi
anche perla dei Mari del Sud.
Perla Nikko - [vedi
"perla di vasca"]
Perla rosa - Concrezione calcarea prodotta
dallo Strombus gigas, dovuta ad un'irritazione causata da un corpo
estraneo, esattamente come accade negli altri molluschi perliferi.
Tuttavia, alcuni autori sostengono che tali perle siano calcoli
renali. Le perle rosa sono di dimensioni piuttosto ridotte; in genere
non superano i 2-3 mm di diametro ed hanno una massa di 0,8-1,2
grani (= 0,2-0,3 carati). Molto rari gli esemplari che superano
i 40 grani di massa. Le forme sferiche sono rare, mentre più
frequenti sono le forme barocche arrotondate. Il colore presenta
diverse tinte, da rosa in varie sfumature a rosa "salmone"
(molto pregiate), a giallo, bruno (raramente bianco) ed è
dovuto alla presenza di un pigmento organico della famiglia dei
carotenoidi. Le più ambite sono le tinte rosa-porpora di
media saturazione. Le perle rosa hanno una tessitura tipica a fiamme
iridescenti. Come composizione, sono costituite principalmente da
cristallini di aragonite, con piccole percentuali di calcite, sostanza
organica e acqua. Sono solo naturali. Sino ad ora non si è
riusciti ad ottenerle per coltivazione.
Perla rossa-porpora - Perla di tinta dominante
rossa-porpora, iridescente, prodotta dall'Haliotis rufescens.
Perla Sheba - [vedi
"perla di vasca"]
Perla South Sea - [vedi
"perla dei Mari del Sud"]
Perla Sumo - [vedi
"perla di vasca"]
Perla Takara - [vedi "perla di vasca"]
Perlagione - Materiale composto da aragonite,
conchiolina e piccole percentuali di elementi diversi [vedi
"composizione chimica"] che costituisce
gli straterelli che formano le perle naturali e la parte più
esterna (che ricopre il nucleo) delle perle di coltura con nucleo.
Perlifero - che produce o che contiene
perle.
Perna - termine latino che letteralmente significa "coscia
di maiale". Era riferito alla conchiglia di Pinna nobilis.
Perula (oppure pirula) - Termine latino
riferito alla perla, probabilmente per la forma sferica (sphaerula,
pronunciata 'sperula').
Pietra di Pinna - [vedi
"dar"]
Pig-Toe - [vedi "Pleurobema cordatum"]
Pinctada margaritifera - Mollusco bivalve perlifero marino,
della famiglia Pteridae. Si diversifica in varie sottospecie - Pinctada
margaritifera cumingi, che raggiunge i 26-27 cm di diametro, è
molto comune in Polinesia, è detta conchiglia o ostrica a
labbra nere ed è utilizzata per la coltivazione delle perle
nere di Tahiti, note come perle nere dei mari del Sud; Pinctada
margaritifera erythrensis, che si trova nel mar Rosso, coste del
Madagascar, Tanzania, Seychelles, Australia del Nord, isole Ryu-Kyu,
America centrale, dove assume anche nomi locali; Pinctada margaritifera
persica, che vive nel Golfo persico e lungo le coste indiane.
Pinctada martensii - Mollusco bivalve perlifero marino, della
famiglia Pteridae. Raggiunge al massimo i 10 cm di diametro. Vive
nei mari del Giappone ed è conosciuta come Akoya-gai. E'
utilizzata per la coltivazione delle perle giapponesi Akoya. La
madreperla è bianca con sfumature rosate.
Pinctada mazatlantica - Mollusco bivalve perlifero marino,
della famiglia Pteridae. Vive lungo le coste del Messico (Baja California)
e di Panama. La conchiglia ha il bordo interno verde e il colore
esterno è giallo o bruno chiaro. Raggiunge un diametro massimo
di 20 cm ed ha fornito un discreto numero di perle nere.
Pinctada maxima - Mollusco bivalve perlifero marino, della
famiglia Pteridae. Possiede una conchiglia che può crescere
anche fino a 30 cm di diametro e avere massa fino a 5 chili. E'
detta anche conchiglia o ostrica a labbra d'argento oppure conchiglia
o ostrica a labbra dorate per la colorazione argentata oppure dorata
delle valve. E' diffusa soprattutto nelle acque di Australia, Indonesia,
Filippine, Polinesia. E' utilizzata per la coltivazione di perle
bianche di grandi dimensioni, note come perle bianche dei mari del
Sud.
Pinctada penguin - Mollusco bivalve perlifero
marino, della famiglia Pteridae. E' denominata anche Pteria penguin.
Il guscio è grande, multicolore (da rosa chiaro a rosso scuro,
con lucentezza bluastra) e iridescente. E' utilizzata per la produzione
di perle Mabe a Amamioshima, presso Okinawa, in Giappone.
Pinctada radiata - Mollusco bivalve perlifero
marino, della famiglia Pteridae. Vive nel Golfo Persico, lungo le
coste indiane e del Venezuela.
Pinctada vulgaris - Mollusco bivalve perlifero
marino, della famiglia Pteridae. Misura 10-12 cm di diametro. Vive
nell'Oceano Indiano, Mar Rosso, Golfo Persico.
Pinna nobilis - Specie di Bivalve più
grande del Mediterraneo. La conchiglia ha forma allungata che si
apre a ventaglio e può raggiungere i 90 cm di lunghezza.
E' di aspetto corneo e piuttosto fragile. E' detta anche conchiglia-ala
o sea-wing o wing-shell. Può produrre perle (naturali, denominate
perle di Pinna), che hanno un aspetto e una struttura cristallina
particolari.
Pinnidae - famiglia di Molluschi Bivalvi
marini perliferi, alla quale appartiene il genere Pinna.
Pirula - [vedi "perula"]
Placuna placenta - Mollusco bivalve la
cui conchiglia misura circa 15 cm. La valva destra è quasi
piatta, mentre la sinistra è lievemente convessa. E' nota
per la sua trasparenza, specialmente nei primi anni di crescita,
tanto da essere denominata conchiglia-finestra oppure vetro cinese.
Produce perle piccole, irregolari, opache, color del piombo.
Placunidae - famiglia di Molluschi Bivalvi
marini perliferi, alla quale appartiene il genere Placuna.
Pleurobema cordatum - Mollusco di acqua
dolce, che vive nel fiume Mississippi e nei suoi affluenti. E' conosciuto
come Pig-toe. La madreperla ha una tipica colorazione bianca rosata
ed è utilizzata per ricavare i nuclei rigidi delle perle
di coltura di acqua salata.
Politura - Levigatezza della superficie
della perla, che dovrebbe essere priva di imperfezioni (cavità,
gibbosità, solchi, graffi, fratture).
Prodotto biologico - Materiale di composizione
inorganica, organica oppure mista (inorganica e organica) formato
da organismi viventi. Esempio - perle e coralli.
Pteria penguin - [vedi
"Pinctada penguin"]
Pteridae - Famiglia di molluschi bivalvi
marini perliferi, alla quale appartiene il genere Pinctada, uno
dei principali molluschi perliferi.
Pulizia - Operazione di cura da effettuare
prima di riporre le perle. Vanno pulite sempre con un panno morbido
e, a periodi regolari, strofinate con un panno imbevuto di olio
di legno di sandalo.
Q
Quadrula - Mollusco
bivalve perlifero di acqua dolce.
Queen conch - [vedi "Strombus gigas"]
R
Radiografia - Pellicola
fotografica speciale con emulsione più sensibile alle radiazioni
corte. Si utilizza nell'analisi radiografica, che si basa sulla
diversa permeabilità ai raggi X dei materiali che costituiscono
le perle.
Ricopertura - Tipo di trattamento applicato
alle perle. La superficie un po' ruvida delle perle può essere
resa liscia e lucida mediante ricopertura con un tipo di silicone,
il polidimetil-siloxano.
S
Sacca (perlifera)
- Involucro a forma di sacco che si forma attorno ad un corpo estraneo
che penetra profondamente nel mantello di un mollusco perlifero,
trascinando con sé un frammento di epitelio secernente. Se
l'epitelio riesce a vivere fuori della sua sede abituale, dà
inizio alla formazione della sacca perlifera e della perla.
Sankakuho - [vedi "Hyriopsis
schlegeli"]
San Jiao Bang - [vedi
"Hyriopsis cumingi"]
Scaramazza - Perla con superficie irregolare, anche se di
forma rotonda.
Sea-Wing - [vedi "Pinna nobilis"]
Senario - Detto di diagramma di diffrazione
o diffrattogramma o lauegramma, nel quale compaiono sei macchie
scure centrali, disposte ad esagono. Si ottiene esponendo all'azione
dei raggi X un geminato di aragonite perpendicolarmente alla base
pseudoesagonale. Due diagrammi senari di una perla, ottenuti in
direzioni perpendicolari, indicano che si tratta di perla naturale.
Seta marina - [vedi
"bisso"]
Shiwa-Gai - [vedi "Hyriopsis
schlegeli"]
Spalla (di collana) - [vedi
"graduata"]
Splendore - Luminosità tipica che
emana dalle perle e che si osserva in un punto particolare, quando
la perla è posta su un piano orizzontale.
Strombidae - Famiglia di molluschi perliferi
della classe dei Gasteropodi, alla quale appartiene il genere Strombus.
Strombus gigas - Mollusco marino perlifero
della famiglia Strombidae. Vive nell'Oceano Indiano e nei Caraibi.
E' il più famoso produttore di perle conch. E' uno dei molluschi
univalvi con conchiglia più grande. Può raggiungere
un diametro di 30 cm e una massa di 3 chili. E' detta anche Queen
conch o grande conch. La madreperla ha delicate sfumature rosa che
la rendono particolarmente attraente. Produce perle rosa di aspetto
porcellanoso. Ogni mollusco produce solo una perla e, almeno sino
ad ora, non si è riusciti ad ottenerle per coltivazione.
Stuttura (delle perle) - Le perle sono
costituitie da migliaia di straterelli di perlagione, così
minuti da non essere visibili al microscopio neanche ad elevato
ingrandimento. Inizialmente si forma una membrana sottile di conchiolina,
a forma di reticella, nella quale si depositano poi in strati successivi
i piccolissimi cristalli di aragonite.
T
Tessitura (delle
perle) - I bordi degli straterelli di perlagione (struttura) che
intersecano la superficie appaiono come sottili linee sinuose, che
nell'insieme ricordano le isoipse di una cartina topografica oppure
un'impronta digitale e che costituiscono la tessitura delle perle.
Tessuto connettivo - [vedi
"connettivo"]
Tintura - Tipo di trattamento applicato alle perle, che consente
di modificarne artificialmente la colorazione. E' l'opposto della
decolorazione. Si utilizzano diversi agenti chimici - olii vegetali,
eosina, nitrato d'argento, ossidi metallici.
Trattamento - Modificazione (attuata dall'uomo) delle proprietà
chimiche e/o fisiche di un materiale gemmologico. Nelle perle -
qualsiasi operazione atta a modificarne e migliorarne l'aspetto.
I trattamenti più utilizzati sono - colorazione per impregnazione,
decolorazione, esfoliazione, impregnazione con olio, infiltrazione,
irraggiamento, ricopertura, tintura.
Treccia - collana di perle di lunghezza
superiore a 114 cm.
Tre quarti (di perla) - Perla incompleta,
cresciuta contro la conchiglia. [Vedi anche "mezza perla"]
Tridacna gigas - Mollusco bivalve perlifero
marino della famiglia Tridacnidae. Ha una conchiglia eccezionale,
che può raggiungere il metro e mezzo di lunghezza e oltre
200 chili di massa. La valva era utilizzata in passato come acquasantiera
nelle chiese. Può produrre perle irregolari, opache, bianche,
prive di iridescenza, denominate anche Conch.
Tridacnidae - Famiglia di molluschi bivalvi
marini perliferi, alla quale appartiene il genere Tridacna.
Trigeminato - Geminato costituito da tre
cristalli.
Tritigonia - Mollusco bivalve perlifero
di acqua dolce.
Turbinidae - Famiglia di molluschi perliferi della classe
dei Gasteropodi, alla quale appartiene il genere Turbo.
Turbo petolatus - Mollusco univalve marino
perlifero della famiglia Turbinidae. Vive nelle acque della Polinesia.
Produce raramente perle gialle verdastre.
U
Umbone - Zona centrale
in rilievo dalla quale hanno inizio gli anelli concentrici che ornano
le valve dei Bivalvi. E' detto anche apice.
Unio margaritifera - Mollusco bivalve
perlifero di acqua dolce più importante. La conchiglia è
solida, di forma ovale, allungata. Vive in Nord America e in Europa.
Le perle, note fin dai tempi dei romani, sono di piccole dimensioni
ed hanno una gran varietà di tinte - bianche, rosate, grigie,
brune, nere e miste. Dalla fine degli anni '80 negli Stati Uniti
i molluschi del genere Unio sono utilizzati anche per coltivazioni.
Unionidae - Famiglia di Molluschi Bivalvi perliferi di acqua
dolce, alla quale appartengono i generi Anodonta, Cristaria, Hyriopsis,
Unio.
Univalve - Che ha una sola valva. Detto
di mollusco la cui conchiglia è un pezzo unico (Gasteropodi
e Cefalopodi).
V
Valva - ciascuna
delle due parti che formano la conchiglia dei molluschi bivalvi.
Vetro cinese - [vedi
"Placuna placenta"]
Volitidae - Famiglia di molluschi perliferi
della classe dei Gasteropodi, alla quale appartiene il genere Melo.
W
Wing-Shell - [vedi
"Pinna nobilis"]
X
Xeroradiografia
- Metodo di analisi basato sull'utilizzo delle normali apparecchiature
di raggi X per radiografie. Componente essenziale del processo è
la lastra xeroradiografica, costituita da una base di alluminio
sulla quale viene depositato un sottile strato di selenio. Dopo
l'esposizione alle radiazioni di un oggetto, si forma un'immagine
elettrostatica latente, che viene evidenziata con un idoneo sviluppo
a secco.
Y
Ye-Jing-Yang
- Personaggio cinese al quale si fanno risalire i primi tentativi
di ottenere perle di coltura, nel XII secolo. Introducendo alcune
piccole figure di Budda tra il mantello e la superficie interna
delle conchiglie dei molluschi, dopo due o tre anni si riusciva
a raccoglierle ricoperte di madreperla.
Glossario delle perle curato della
gemmologa Vanda Rolandi per www.voguegioiello.net
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