IV Rione Campo Marzio di Roma

Rione Campo Marzio conserva il nome che i Romani diedero a tutta la zona tra le sette colline e il fiume. Significa Campo di Marte, il dio romano della guerra, perché l’esercito romano aveva utilizzato l’area per forgiare le truppe. Confina a ovest sul fiume e sul Ponte, a sud su Sant ‘Eustachio, ad est su Colonna e a nord sulle mura di Roma.

Stemma del Rione Campo Marzio

Il simbolo del Rione Campo Marzio è una mezzaluna. Il principale monumento romano di Campo Marzio è il Mausoleo di Augusto, la tomba del primo imperatore romano. Il diritto romano non ha consentito tombe e nei cimiteri generali entro i confini della città, ma al tempo di Augusto la zona era fuori dai confini. C’erano altre tombe romane lungo la via Flaminia oggi Piazza del Popolo: le loro rovine sono ancora visibili nelle mappe del XVI secolo. Lo sviluppo del territorio è associato all’introduzione nel 1300 dei Giubilei o Anni Santi.

Questi eventi hanno attirato masse di pellegrini che raggiungevano Roma da via Ponte Milvio e da Via Flaminia e arrivavano ​​in città attraverso la Porta del Popolo. Le Pensioni per i pellegrini: l’ospedale di S. Giacomo degli Incurabili, la chiesa di S. Maria del Popolo sono stati i primi edifici di Campo Marzio.

Nei primi anni del XVI secolo due papi Medici (Leone X e Clemente VII), hanno aperto le due strade (Via di Ripetta e Via del Babuino), che insieme a Via del Corso costituiscono il tridente con le tre strade che partono dallo stesso punto, dove sorge un gigantesco obelisco.

Campo Marzio fu abbellita nel XVII secolo con l’aggiunta di S. Carlo al Corso e delle chiese quasi gemelle di S. Maria dei Miracoli e Santa Maria in Montesanto. Nel XVIII secolo, la Scalinata di Trinità de Monti (Piazza di Spagna) e nel XIX secolo la riprogettazione neoclassico di Piazza del Popolo e dei giardini del Pincio hanno fatto si che il Campo Marzio sia diventato il quartiere preferito dagli stranieri, fino al punto di essere chiamato quartiere straniero.

I principali monumenti di Rione Campo Marzio

Le X rosse indicano le principali variazioni intervenute dopo il 1777:

a) linea che collega diverse X: nel 1880 enormi pareti sono state erette lungo il Tevere: questo ha portato alla perdita del Porto di Ripetta;
b) due X nella parte superiore della mappa: nei primi anni del XIX secolo, Piazza del Popolo è stata ridisegnato e la vicina collina del Pincio è diventata un giardino pubblico;
c) X nei pressi di un edificio circolare: nel 1934 l’area intorno al Mausoleo di Augusto è stata in gran parte modificata con la perdita di alcune vecchie strade;
d) X alla fine di una riga: nel 1902 fù eretto un nuovo ponte dopo l’apertura di una strada che conduceva a via Condotti.

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